CREATIVITY

Iap: un 2014 stabile


14.04.2015

di Federico Unnia 


 

Cambia l’articolazione degli interventi di controllo della correttezza pubblicitaria in ambito autodisciplinare. Nel 2014 i casi complessivamente analizzati sono stati 882 dal comitato di controllo e 47 dal Giuri, che portano a 24.079 i casi complessivamente trattati dal 1966, anno di inizio di attività dello Iap. Tuttavia, se gli effetti della contrazione degli investimenti pubblicitari e della crisi economica si sono fatti sentire, soprattutto nel numero dei procedimenti del Giurì (scese dai 52 del 2013 ai 47 del 2014), cresce l’attività preventiva svolta dal Comitato. Una conferma della maggiore attenzione con la quale le imprese verificano la liceità delle proprie comunicazioni onde prevenire possibili contestazioni. È questo il quadro che è stato trattato ieri a Milano nel corso dell’annuale incontro con il quale lo Iap celebra l’apertura dell’anno giudiziario. Nel 2014 il Comitato di controllo ha emesso 133 pareri preventivi (rispetto ai 136 del 2013) e 63 ingiunzioni di desistenza (furono 79 nel 2013). In crescita, da 660 a 679, i casi rivolti in via breve. Conferma che il dialogo tra imprese, agenzie, mezzi con l’organo di controllo è la strada maestra per prevenire e disinnescare controversie.

Comitato di controllo che nel 75% dei casi tutela i consumatori e nel 5% i cittadini (58,8% donne, 23,5% minori). Il 58,5% dei casi la tutela ha riguardato messaggi attinenti la cura della persona, 8,9%   alimentari e bevande, 4,35 rispettivamente gaming, editoria e tempo libero e il 2,9% casino pa natet finanza ed assicurazione. Passando al giurì, 30 rispetto alle 38 del 2013 le istanze di parte mentre le restanti 17 sono state le istanze del comitato. Per settori merceologici il 33% ha riguardato la cura della persona, il 255 le telecomunicazioni, l’8,3% alimentari e bevande, 2% gaming 18,8% casa e arredamento. Buona la performance sui tempi con i quali sono gestiti i riscorsi e le segnalazioni. Anzi, per fronteggiare la nuova dinamica del mercato, lo Iap ha lanciato da poche settimane il nuovo servizio Parere Preventivo Express, grazie al quale sarà possibile ottenere l’esame preventivo sulla conformità della propria comunicazione commerciale al Codice di Autodisciplina in 1 giorno lavorativo “Il Parere Preventivo Express non potrà essere rilasciato in casi particolarmente complessi, che richiedono approfondimenti tecnici che non possono essere esauriti in un margine di tempo così ridotto; né qualora per ragioni eccezionali la Sezione non possa essere convocata. In questi casi saranno applicate le condizioni standard” ha ricordato Vincenzo Guggino, Segretario generale Iap.

Oltre ai vertici dell’Istituto, l’incontro è stato caratterizzato dal confronto sul valore della prevenzione e della coesione di differenti sistemi di controllo cui hanno partecipato Giovanni Pitruzzella, Presidente Antitrust, Vincenzo Spadafora, Presidente dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e Giovanna Martelli, Consigliera del Presidente del Consiglio dei ministri in materia di pari opportunità. Secondo Giovanni Pitruzzella, “Possono ancora intensificarsi i rapporti tra le due autorità nel contrasto alla pubblicità ingannevole, ferme restando le rispettive prorogative”. Spadafora ha ricordato i vantaggi che possono derivare da una integrazione di competenze, soprattutto guardando al crescente sviluppo di internet “da viversi in senso positivo e non come una minaccia”. Secondo Antonello Giacomelli, Sottosegretario di Stato al Ministero dello sviluppo economico, la riforma vera riguarda il futuro della comunicazione dell’informazione nell’era digitale, dove si pongono problemi nuovi e non sempre è necessaria una nuova stagione legislativa. “Anche la Rai deve essere protagonista di questa rivoluzione, mettendosi nelle condizioni di giocare un ruolo attivo nella competizione internazionale, con prodotti, offerte e professionalità di primo livello. E’ finita la stagione del confronto domestico”.