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Google festeggia i 5 anni di TrueView e introduce le ‘schede’


09.04.2015

I formati TrueView targati Google festeggiano il compleanno. Cinque anni fa, Mr G lanciava questi nuovi formati video pensati per dare agli utenti la possibilità di scegliere se guardare o saltare gli annunci pubblicitari e consentire agli inserzionisti di pagare solo per gli annunci effettivamente visualizzati. Da allora TrueView ne ha fatta di strada passando ai dispositivi mobili, iniziando a diventare misurabile con sondaggi sull’impatto del Brand e consentendo maggiore interattività con funzionalità come il download delle app direttamente nell’annuncio.

“Oggi stiamo lavorando a TrueView con l’obiettivo di lasciare ampio spazio alla creatività dei brand attraverso funzioni sempre più interattive e sistemi di misurazione dell’engagement dell’audience più precisi – si legge in una nota -. Una delle esigenze primarie dei brand era la possibilità di rendere gli annunci video più interattivi, soprattutto sui dispositivi mobili. Per rispondere a questa richiesta introdurremo le schede negli annunci TrueView In-stream, una nuova funzione che renderà gli annunci video un’esperienza più coinvolgente e interattiva per gli utenti su tutti i tipi di schermi”.

Con l’aggiunta delle schede agli annunci TrueView Instream si potranno condividere più informazioni sul proprio brand, su video e playlist correlati, e a breve creare collegamenti al proprio sito direttamente dall’annuncio. Diversamente dalle annotazioni in forma libera sugli annunci, le schede funzionano sui dispositivi mobili  (visualizzate in verticale sul cellulare) e saranno disponibili sulle smart tv, in modo da creare un solo annuncio e utilizzarlo su ogni tipo di schermo. Nel corso dell’anno verranno lanciate anche schede speciali per rispondere a specifiche esigenze di utilizzo, in linea con il processo iniziato l’anno scorso con TrueView per la promozione delle app. Per garantire di pagare solo i clic intenzionali sugli annunci video, Google sta anche modificando la posizione in cui fare clic sugli annunci In-stream: ora contano solo i clic sulla scheda o sui CTAs (calls to action), sul titolo del video e su un link nella parte bassa della finestra di riproduzione. TrueView si basa sul concetto che, quando qualcuno sceglie di guardare un video, ha un forte interesse nei confronti del brand. La visualizzazione è conteggiata solo se l’utente manifesta l’intenzione di guardare i contenuti.

“Oggi con uno strumento di segnalazione più interattivo, possiamo consentire l’ottimizzazione dei video in funzione delle azioni degli utenti – si sottilinea nel comunicato -. Oltre a contare una visualizzazione quando qualcuno guarda l’annuncio, la contiamo anche quando l’utente fa clic su una scheda, o altri elementi del tuo in-stream creativo, poiché riteniamo che si tratti di una chiara indicazione di interesse e coinvolgimento. Conteggeremo queste interazioni come voce fatturabile, analogamente a quanto avviene oggi per le campagne promozionali delle app di TrueView. Come sempre, addebiteremo il costo solo se la visualizzazione verrà conteggiata e lo faremo per la piena visualizzazione o per il click (non per entrambi)”. Questa novità verrà implementata su tutti gli annunci TrueView In-stream a partire da maggio.