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Riforma Rai: oggi il ddl approda in Senato


08.04.2015

Approda oggi al Senato la riforma della Rai. Nel pomeriggio è prevista la convocazione della commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato per un primo esame del ddl appena licenziato dal Governo e pubblicato lo scorso venerdì sul sito dell’esecutivo. La riforma prevede, tra le altre cose, la nomina di un amministratore delegato al posto dell’attuale direttore generale, nonché la riduzione del numero dei consiglieri.

Secondo Lorenzo Sassoli de Bianchi (nella foto), presidente dell’Upa (Utenti Pubblicità Associati), sarebbe “un errore” l’eventuale nomina da parte del governo dell’amministratore delegato della nuova Rai.

“Ritengo che la proposta avanzata dal premier Renzi in merito alla Rai sia stata poco chiara e viziata – spiega Sassoli – da una forte contraddizione: se da un lato afferma il principio di separazione dalla logica dei partiti, dall’altro affida la nomina dell’amministratore delegato direttamente al governo. Noi su questo punto non siamo continuiamo a pensare che la Rai debba essere affidata a una fondazione che rappresenti la realtà socio-culturale del Paese”.

Il presidente dell’associazione delle aziende che investono in pubblicità ribadisce, inoltre, la propria posizione sugli altri temi più importanti riguardanti la Rai, dimostrandosi in questo ambito allineato alle posizioni del premier: “Siamo invece in linea con l’orientamento del governo riguardo il canone, che deve essere pagato da tutti, e sull’abolizione della pubblicità da Rai3, per puntare maggiormente su format liberi da obiettivi commerciali”, conclude Sassoli.