DIGITAL

Teads sigla una partnership con Turn


02.04.2015

Teads, tech company che promuove attraverso la sua piattaforma tecnologica il video advertising outstream, ha annunciato ieri la partnership con Turn, digital hub per il mercato digitale, che consentirà l’accesso a inventory video premium anche in Programmatic. Grazie a questa collaborazione, gli advertiser che utilizzano la piattaforma di Turn potranno acquistare e analizzare le campagne video outstream attraverso l’inventory video premium di Teads, composta da oltre 500 publisher internazionali top-tier inclusi Reuters, Forbes, The Washington Post, La Razón, Die Welt, II Sole 24 Ore, The Guardian, The Telegraph, O Globo e TF1.

Pierre Chappaz (nella foto), executive chairman di Teads, ha commentato: “Gli annunci pubblicitari video sono estremamente efficaci quando raggiungono l’audience in target e quando vengono distribuiti all’interno degli spazi migliori dei siti premium. Insieme a Turn possiamo offrire sia agli advertiser che alle agenzie, l’accesso a un’incredibile ventaglio di nuove inventory video premium su scala internazionale, come mai in precedenza. Inoltre, i nostri formati view to play, altamente engaging, come l’inRead (guarda qui la demo) hanno già dimostrato di aumentare in maniera incredibile l’efficacia delle campagne e la percezione positiva del brand”.

Mark Balabanian, vice presidente e business & corporate development di Turn, ha dichiarato: ”Negli ultimi mesi abbiamo notato un notevole incremento di campagne di video advertising e, nello specifico, è sempre maggiore il bisogno di accedere ad inventory premium. Con i formati di Teads come l’inRead, ora disponibili anche tramite la piattaforma di Turn, gli advertiser possono raggiungere le proprie audience attraverso nuove modalità grazie all’in-view advertising.” L’inRead di Teads, è un formato di video advertising oustream sviluppato per desktop e device mobile. Il formato inRead posiziona i video pubblicitari tra due paragrafi di un articolo all’interno dei contenuti editoriali dei publisher. Quando l’utente scrolla la pagina, l’inRead appare e fa partire il video pubblicitario solo se la visuale dell’utente è effettivamente in linea con il player.