CREATIVITY

Fondazione Ronald McDonald prepara una consultazione per la comunicazione in Italia


02.04.2015

di Andrea Crocioni


La notizia non ha ancora i crismi dell’ufficialità, ma secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia sarebbe in procinto di avviare una consultazione per lo sviluppo delle attività di comunicazione nel nostro Paese.

Questa realtà, sede locale della Ronald McDonald House Charities, un’organizzazione no profit nata nel 1974 negli Stati Uniti, avrebbe già contattato le agenzie che nelle prossime settimane saranno chiamate a confrontarsi a livello creativo. Va ricordato che pur essendo emanazione del gruppo McDonald’s –  braccio operativo sul terreno sociale – la Fondazione opera in modo indipendente rispetto all’azienda, con un’autonoma struttura di marketing e comunicazione. Fino ad oggi le campagne dell’organizzazione no profit, orientate soprattutto al fundraising, sono state curate nel nostro Paese da Tbwa\Italia, consolidato partner di McDonald’s sul fronte della comunicazione commerciale. In campo digitale la Fondazione si avvale anche della collaborazione di Tribal Ddb, altra sigla della galassia Omnicom.

La sua missione a livello globale è creare e sostenere programmi che migliorino in modo diretto la salute e il benessere dei bambini. La Ronald McDonald House Charities, oltre che in Italia, dove è presente dal 1999, è attiva in oltre 60 diversi Paesi nel mondo. In particolare la Fondazione costruisce, acquista e gestice Case Ronald ubicate nelle adiacenze di strutture ospedaliere e Family Room, situate direttamente all’interno dei reparti pediatrici, per offrire ospitalità e assistenza ai bambini malati e alle loro famiglie durante il periodo di cura ospedaliera. In Itaia le strutture messe a disposizione dall’ente no profit hanno ospitato, solo nel 2014, circa  4.900 persone, generando, secondo quanto riportato dal sito dell’organizzazione, un risparmio annuale per le famiglie accolte di oltre due milioni di euro.