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Next 14 lancia le due nuove start-up Sting Media e Zero Studios


30.03.2015

Nella foto Matteo Scortegagna, Roberto Calzolari e Andrea Aveni 

Next 14, la holding industriale fondata all’inizio del 2014  da Marco Ferrari, Marco Franciosa e Matteo Scortegagna, ha messo al centro della propria strategia di sviluppo la focalizzazione su business legati al crescente impatto dei processi di automazione e di sfruttamento dei dati in ambito advertising e content marketing.  A supportare il team, che ha alle spalle l’esperienza di successo di Neo Network, start-up partita da zero e trasformata negli anni in un gruppo internazionale con l’acquisizione da parte di De Agostini, sono entrati in Next 14 come soci di minoranza alcuni imprenditori del settore tra cui Mauro Del Rio (fondatore Buongiorno), l’inglese David Frank (fondatore RDF), Giorgio Gori (fondatore Magnolia) e l’americano David Moore (fondatore 24/7 Media).

Dopo il lancio di Turbo, che in pochi mesi si è affermata come il principale player indipendente italiano nel Programmatic Advertising, con 2 milioni di euro di fatturato in poco più di sei mesi di attività e l’obiettivo di superare i  5 milioni di euro nel 2015, in queste settimane hanno iniziato le attività due nuove aziende incubate in Next 14: Sting Media si pone l’obiettivo di innovare il mercato del planning televisivo italiano, immutato nei processi da oltre 20 anni, Zero Studios vuole introdurre un approccio distributivo multicanale con sofisticate capacità di targeting nel mercato del brand entertainment, un settore in forte crescita, ma ancora immaturo nell’offrire alle aziende risultati misurabili. Co-founder e ceo di Sting Media è Roberto Calzolari, ex ceo di Starcom Mediavest Group. La società si completa nell’azionariato con Andrea Aveni, che mantiene il suo ruolo di managing director di Mediasoft, e l’esperto CTO Norberto Rigamonti. Sting Media ha investito nello sviluppo di una nuova piattaforma tecnologica, totalmente integrata con Kubik, lo standard software di fatto nella pianificazione tv, e aperta a tutto il mercato, che introduce dinamicità in un processo oggi statico e basato sugli aggiornamenti dei listini. La concessionaria potrà decidere quanto, quando e come (sottodata, anticipo, private deal) rendere disponibile della propria inventory in Sting, adeguando i prezzi in base a effettivo andamento del mercato e dell’audience.

I buyer potranno accedere alle opzioni in anticipo (book), sottodata (asta) e special deals (open & private), avendo visibilità dell’inventory disponibile al momento per la prenotazione immediata. Sting è uno dei primi progetti al mondo di questo tipo (solo qualche settimana fa negli Stati Uniti la rete ESPN ha trasmesso il primo spot comprato in programmatic tramite piattaforma) ed è attualmente in fase di test con alcune delle principali concessionarie e centri media italiani, con l’obiettivo di iniziare la piena commercializzazione della piattaforma nel secondo semestre 2015. A guidare la start-up Zero Studios, come ceo e co-founder, è Matteo Scortegagna, sino allo scorso ottobre ceo di Zodiak Active.  Nell’azionariato, oltre alla quota di controllo di Next 14, anche Beppe Caschetto, il principale talent agent italiano, che partecipa insieme ai suoi soci attraverso la società ITV Movie.  L’ambito di operatività di Zero Studios è il mercato dei contenuti audiovisivi di marca (brand entertainment, content marketing, native advertising), cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, grazie anche al proliferare di touchpoint diretti, soprattutto su digital e social.