DIGITAL

Rai Cinema sbarca su Google


26.03.2015
Luigi Gubitosi

Rai e Google hanno siglato un accordo che permetterà agli utenti di Google Play, il canale di Google dedicato all’intrattenimento digitale (applicazioni, giochi, musica, eBook, riviste e film) di accedere ad un catalogo di centinaia di film tratti dal catalogo Rai Cinema.

L’intesa tra Google Play e Rai Com, la consociata Rai che si occupa della valorizzazione dell’offerta di contenuti audiovisivi tramite internet, è stata presentata da Luigi Gubitosi (nella foto), Direttore Generale Rai, Paolo Del Brocco, ad Rai Cinema, Fabio Vaccarono, Country Managing Director di Google Italy e da Stephen Nuttall, Senior Director Google e YouTube. Grazie all’accordo, i film distribuiti da Rai Cinema saranno acquistabili o noleggiabili nella sezione ‘Film’ di Google Play, andando così a rafforzare l’offerta di contenuti digitali dello store online di Google.

Un’apposita sezione Rai Cinema all’interno di Google Play Film darà alle persone accesso al catalogo completo di pellicole, dai grandi classici alle ultime novità in sala. Dal 25 marzo è possibile accedere attraverso lo store di Google a 180 pellicole e altre centinaia saranno presto disponibili. Inoltre, a partire da ieri sino al 25 aprile  sarà disponibile una raccolta di titoli della library di Rai Cinema su Google Play Film a un prezzo promozionale. La selezione comprende alcuni tra i successi cinematografici: Qualunquemente, Rush, Educazione Siberiana, La mafia uccide solo d’estate, The wolf of Wall Street e Il Capitale Umano.

“L’accordo ha tre obiettivi – ha dichiarato Luigi Gubitosi, Direttore Generale Rai -. Primo, dare la massima visibilità ai film italiani, quindi utilizzare tutte le piattaforme disponibili. Google si aggiunge ad altre piattaforme già in atto, gli accordi non sono esclusivi. Secondo, l’effetto che ne scaturisce è che continuiamo a valorizzare i produttori indipendenti per nuove fonti di ricavo con il video on demand. Terzo, si rafforza l’offerta legale di film, nell’ottica di prevenzione della pirateria con una fruizione legale. Google è un partner estremamente qualificato. Auspichiamo nuove possibilità in altri settori con Google”.

A prescindere dal dispositivo utilizzato (telefono, tablet o computer), Google Play è il punto di accesso al mondo dell’intrattenimento e offre una serie di opzioni utili per l’utente. Una volta acquistato o noleggiato, il film può essere salvato localmente sulla memoria del dispositivo per essere riprodotto offline. Se invece lo si sta guardando in streaming, la tecnologia di Google Play Film rintraccia il punto esatto in cui la fruizione del film si è interrotta e consente allo spettatore di proseguire automaticamente in un secondo momento, anche da un altro dispositivo. Questo apre una nuova dimensione per l’intrattenimento che, grazie al digitale diventa ‘multi-screen’; sono i contenuti a seguire le esigenze degli spettatori e non viceversa, come è stato fino ad oggi nel mondo analogico.

“Nonostante la percezione che possiamo avere gli italiani sono avanti: il 72% è sul web e sulle grandi direttrici, come mobilità e video on demand, l’Italia è fra i primi Paesi come indici di utilizzo e concentrazione – ha dichiarato Fabio Vaccarono, Country Managing Director di Google Italy -. Già oggi è dunque uno dei primi cinque mercati in termini di film su Google Play. C’è poi una terza grande direttrice: “Quella dell’internazionalizzazione – ha aggiunto Vaccarono – abbiamo 2,6 miliardi di persone collegate al web, nel 2020 saranno sei. Il potenziale e la scalabilità sono enormi”.