CREATIVITY

Pr, l’associazione si spacca: dieci fuoriusciti da Assorel pensano a una nuova realtà


26.03.2015
Andrea Cornelli, portavoce di PR Hub

di Laura Buraschi


Nuovi sviluppi nella vicenda Assorel: dopo lo scioglimento del consiglio direttivo e le dimissioni del presidente Andrea Cornelli (nella foto), ieri dieci delle rimanenti 32 agenzie associate hanno deciso che l’esperienza è conclusa, comunicandolo all’assoicazine con una lettera spedita il 24 marzo: si tratta di Ketchum (di cui è ceo lo stesso Cornelli), My Pr e Havas Pr, guidate dagli ex vicepresidenti Assorel Giorgio Cattaneo e Caterina Tonini, Business Press, Epr Comunicazione, Gruppo Rem divisione Orange, Glebb & Metzger, Mn Holding, Segest e Noesis.

Nella lettera, le agenzie comunicano: “Nell’ultimo anno abbiamo provato a cambiare, ma dobbiamo ammettere di non esserci riusciti, avendo trovato resistenze tali da bloccare il nostro seppur timido processo di rinnovamento. E a questo punto ci troviamo di fronte a un bivio: riprendere a tessere la tela di piccole alleanze, a compulsare lo statuto, a confrontarci sul nulla o cambiare registro. Abbiamo deciso: lasciamo un soggetto ormai avvizzito e incapace di rinnovarsi e proviamo strade nuove, magari rischiose perché ancora incerte e confuse ma di sicuro sfidanti e degne di essere affrontate con fantasia e passione”.

A questo punto, le 22 strutture rimanenti in Assorel si incontreranno il 31 marzo per un’assemblea straordinaria convocata dopo le dimissioni del consiglio per  modificare lo statuto e potere quindi convocare una successiva assemblea (data presunta 21 aprile) in cui eleggere un nuovo presidente e un nuovo consiglio. Le dieci fuoriuscite invece informano che “daremo vita a un luogo di confronto di esperienze, di discussione, di approfondimento e anche di apprezzamento delle migliori esperienze aziendali e professionali. Un luogo di contaminazione dove le antiche divisioni tra le diverse anime della Comunicazione non esisteranno più, aperto a tutti coloro che sono curiosi, che vorranno imparare e che vorranno insegnare, senza rigidità, senza barriere e senza inutili sovrastrutture. Un luogo dove non conteranno le cariche ma le idee e la capacità di realizzarle. Sarà un Think Tank, una Associazione, un Laboratorio. Lo decideremo insieme, ora ha poca importanza”.

Andrea Cornelli, ceo di Ketchum ed ex presidente di Assorel, spiega a Today Pubblicità Italia: “In questo momento non me la sento di escludere niente. Potrebbe anche risultare interessante condividere il nostro percorso con un’altra compagine associativa già esistente, è presto per dirlo. Per ora siamo in dieci ma sono certo che ci siano altre strutture interessate, sia tra le agenzie che in passato hanno fatto parte di Assorel, sia tra quelle che non sono mai volute entrare e anche  tra le 22 ancora associate. Così come non escludo che qualcuno possa decidere ora di rientrare. Ho un  grosso rimpianto  – conclude Cornelli – perché ci ho creduto, volevo fare qualcosa di bello in Assorel ma sono comunque entusiasta di poter continuare a  fare quello che ci eravamo tutti insieme proposti un anno fa”.