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Clear Channel cresce a doppia cifra nel 1° trimestre. Al via il BikeMi elettrico


19.03.2015
Paolo Dosi

di Serena Poerio


Milano viaggia su due ruote. E’ stato presentato ieri nel capoluogo lombardo il primo servizio di Bike Sharing integrato al mondo, che integra biciclette tradizionali ed elettriche, un sistema unico per grandezza, complessità e innovazione promosso dal Comune di Milano e di cui è gestore in esclusiva Clear Channel.

Nell’anno di Expo, 70 nuove stazioni e 1.000 nuove biciclette a pedalata assistita collegheranno il centro di Milano con i padiglioni del polo fieristico per tutta la durata dell’Esposizione Universale. Al termine dell’evento le stazioni saranno spostate per servire altre zone della città. Questa integrazione si aggiunge al sistema tradizionale attualmente in essere di 215 stazioni e 3.650 bici.

“Si tratta di un progetto molto sfidante – ha dichiarato Paolo Dosi (nella foto), ceo di Clear Channel Italia -. Credo che per noi che facciamo comunicazione e nello specifico Out Of Home, la città rappresenti il nostro palinsesto. La città sempre di più viene percepita come una smartcity. Riteniamo che avere quasi 5000 biciclette e 300 stazioni sia un’opportunità unica apprezzata dai brand”.

“Milano raggiunge un nuovo e importante traguardo – ha affermato il sindaco Giuliano Pisapia -. E’ un ulteriore passo avanti sulla strada della mobilità sostenibile. Ora, con l’introduzione del BikeMi integrato ancora più cittadini potranno scegliere le due ruote per i loro spostamenti anche più lunghi”.

“Con il Protocollo d’Intesa sottoscritto dal ministero dell’Ambiente e dal Comune di Milano la città di Expo 2015 sarà la prima nel mondo ad avere un sistema di bike sharing Milano – ha spiegato il sottosegretario Silvia Velo -. Il progetto è stato finanziato per 7 milioni di euro”.

“I servizi si evolvono con le esigenze dei cittadini – ha aggiunto Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità e all’Ambiente -, il 20% dei costi complessivi sono coperti dai ricavi provenienti dalle utenze e dagli abbonamenti, il resto lo fanno gli sponsor pubblicitari. Il Comune di Milano ha deciso inoltre che aprirà un bando di gara per la sponsorizzazione e l’apertura di nuove stazioni”. Le aziende che vogliono diventare sponsor del progetto e che desiderano che i propri dipendenti possano raggiungere in bicicletta il luogo di lavoro, possono quindi finanziare e promuovere l’apertura di una nuova stazione.

“La bicicletta da un punto di vista pubblicitario è un mezzo molto visibile e ha un buon ritorno di immagine – ha aggiunto a margine della conferenza Dosi -. Solo per quanto riguarda la sponsorizzazione sulle biciclette siamo partiti nel 2014 da ricavi di alcune centinaia di migliaia di euro. Nel 2015 l’obiettivo è di crescita e puntiamo solo per le biciclette tradizionali a una raccolta di un milione di euro”.

Oltre alla possibilità di personalizzare il ‘mezzo’,  sul cestino e il copriruota si aggiungono altre occasioni di visibilità per i brand come il floor graphic e la brandizzazione delle stazioni. Per quanto riguarda Clear Channel, il ceo ha proseguito: “Chiudiamo il primo trimestre 2015 con una crescita a due cifre, performando meglio del mercato. Puntiamo ad ampliare l’offerta digital.  Abbiamo aperto l’anno annunciando la partnership con PTa Group e tramite Exterion Media Clear Channel arriverà a coprire 35 Centri Commerciali premium (leggi notizia)”.