DIGITAL

Class rafforza l’asse Italia-Cina con WeChat


17.03.2015

L’editore diventa socio di WeToBusiness, il veicolo operativo della piattaforma digitale in Italia

Di Andrea Crocioni 

L’asse Italia-Cina è sempre più centrale nelle strategie di Class. L’editore, infatti, ha annunciato ieri a Milano il suo ingresso nel capitale di WeToBusiness, il veicolo operativo di WeChat in Italia.  La partnership fra la casa editrice e l’official reseller prevede, da parte di Class,  l’offerta di servizi, basati sulla piattaforma di proprietà del colosso Tencent, rivolti alle aziende italiane che vogliono sfruttare le opportunità del mercato cinese.

Per comprendere le potenzialità di questo strumento può essere utile dare qualche numero: 1,2 miliardi di utenti nel mondo, 500 milioni di utenti attivi, una forte focalizzazione nel Paese asiatico, ma una buona base anche in Italia dove sono già 8 milioni le persone che lo hanno scaricato sul proprio dispositivo mobile.

“Per noi – ha dichiarato Paolo Panerai (a sinistra nella foto con Andrea Ghizzoni), Editor-in-Chief e Ceo di Class Editori – si tratta di un’operazione veramente importante. E possiamo tranquillamente dire che lo è per il sistema Italia. Noi confermiamo la nostra volontà di essere una casa editrice che cerca di essere sempre in linea con le tecnologie più moderne. WeChat ha una tecnologia superba e un regolamento di rispetto totale della privacy senza confronti rispetto a servizi simili. Tanto sicuro che è utilizzato anche ai massimi livelli del potere cinese. Il servizio funziona anche da strumento di pagamenti digitali. WeChat, infatti,  non fa profitti ‘vendendo’ i profili, ma erogando servizi”.

Ad oggi il 30% dei brand sono già presenti su WeChat, un sistema che raccoglie in sé le funzionalità di un sistema di messaggistica, di un social network e di una piattaforma di servizio e lifestyle. Grazie alla partnership con Class, le aziende italiane potranno aprire un account sul sistema di messaggistica in Cina, senza l’obbligo di disporre di un’entità legale in loco. Un’opzione che fino ad oggi non era consentita dalla normativa cinese.  Attraverso l’apertura di un account ufficiale su WeChat, aziende di piccole e medie, ma anche di grandi dimensioni, potranno offrire direttamente servizi di vendita, fornire assistenza clienti ed effettuare azioni di marketing su clienti e prospect cinesi, attingendo da un bacino di oltre 1 miliardo di utenti registrati.

L’apertura di un account sulla piattaforma rappresenta anche un’opportunità per le imprese che stanno usando la piattaforma di e-commerce CCIGMall, rappresentata in Italia da Class Editori, per  rafforzare la propria strategia di sviluppo nel mercato asiatico. Inoltre, la presenza diretta di WeChat in Italia,  pone il Paese, anche grazie all’offerta di servizi di Class, come trampolino per lo sviluppo della piattaforma in Europa. I servizi offerti da Class Editori si rivolgono non solo ad aziende interessate a esportare o intrattenere rapporti d’affari in Cina, ma anche a tutte quelle realtà italiane che vogliono rivolgersi ai turisti cinesi che vengono in Italia (oltre 1 milione previsto quest’anno per l’Expo).

Infatti, sul nuovo account WeChat di Eccellenza Italia, il sistema di informazione di Class Editori composto da un magazine (500 mila le copie previste per Expo)  che viene consegnato in Cina ai richiedenti il visto per l’Italia, da una applicazione e da un sito web tradizionale, sarà possibile effettuare campagne pubblicitarie a target geolocalizzate sui visitatori cinesi in Italia. Grazie a WeChat e WeClass (la apposita divisione di Class Editori), negozi ed aziende italiane potranno dialogare con i turisti e proporre i propri servizi, direttamente in chat, oltre a poter poi seguire i clienti e profilarli in logica CRM. Diventa così ancora più’ completo il sistema editoriale e di comunicazione di Class Editori verso la Cina e dalla Cina, che comprende  anche i siti www.vendereaicinesi.it, www.turisticinesi.it e l’App guida turistica e allo shopping ChinatoItaly.

“Anche noi siamo felici e onorati che un editore importante, e da sempre leader nei rapporti Italia-Cina, abbia deciso di investire nella creazione di un’offerta dedicata alle imprese italiane basata sulla nostra piattaforma – ha aggiunto Andrea Ghizzoni, Country Director di WeChat Italia – L’avanzata in Europa di WeChat e Tencent parte non a caso dall’Italia, un Paese molto stimato in Cina per i suoi brand e le riconosciute capacità nel marketing”.