MEDIA

Cda Cairo: 73,4 milioni dalle diffusioni e 152,9 dalla raccolta tv


16.03.2015
Urbano Cairo

nella foto Urbano Cairo


Venerdì scorso il Cda di Cairo Communication ha esaminato e approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014, che conferma sostanzialmente i risultati già riportati nel resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2014 approvato il 13 febbraio 2015 (vedi notizia).

I ricavi consolidati lordi sono pari a 277,6 milioni di euro (284,7 milioni nel 2013). Il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato e il risultato operativo (Ebit) consolidato sono in crescita a 28,2 milioni di euro e a 23 milioni (rispettivamente 5,6% e 8,9% rispetto ai risultati analoghi della gestione corrente del 2013). Il risultato netto consolidato è in forte crescita a 23,8 milioni di euro ( 24,9% rispetto al 2013, pari a 19 milioni). Il settore editoriale televisivo (La7) ha generato un margine operativo casino lordo positivo di circa 9 milioni di euro, rispetto a una perdita a livello di Ebitda di 25,4 milioni nei dodici mesi gennaio-dicembre 2013.

Il margine operativo lordo e il risultato operativo del settore editoriale periodici sono in crescita a 13,8 milioni di euro e 12,5 milioni (rispettivamente 11,2% e 13,1% rispetto al 2013). Nel periodo in esame sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, con ricavi per 73,4 milioni di euro (74,8 milioni nel 2013). Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con oltre 1,8 milioni di copie medie vendute nei dodici mesi gennaio-dicembre 2014 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%. Con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo e il risultato operativo sono stati pari a rispettivamente 5,2 milioni e 4 milioni (rispettivamente 10,6 e 8 nel 2013).

Nel 2014 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi 152,9 milioni di euro (157,5 milioni nel 2013). Nel 2015 il Gruppo Cairo Communication continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi. Inoltre si impegnerà con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo realizzati nel 2013 e 2014.