MEDIA

Rcs MediaGroup, nel 2014 ricavi pubblicitari a 491,2 milioni di euro (+3%)


12.03.2015

nella foto Pietro Scott Jovane, ad di Rcs MediaGroup

Il CdA di Rcs MediaGroup, riunitosi ieri sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha esaminato e approvato i risultati al 31 dicembre 2014. Nel corso dell’anno 2014 il Gruppo Rcs ha realizzato investimenti complessivi per 65,9 milioni di euro. I ricavi netti consolidati  di Gruppo al 31 dicembre 2014 si attestano a 1279,4 milioni di euro, rispetto ai 1314,1 del 2013 (-2,6%): il calo è attribuibile principalmente alla cessione o sospensione di alcune testate periodiche no-core, nonché all’effetto delle cessioni di società e rami d’azienda. Escludendo tali fattori, i ricavi a perimetro omogeneo crescono di 5,7 milioni.

I ricavi delle attività digitali rappresentano il 12,6% dei ricavi totali di Gruppo (14,7% escludendo le attività librarie) e hanno superato i 160 milioni, in crescita dell’8,7% rispetto al 2013.  I ricavi diffusionali ammontano a 658,5 milioni di euro (-4,2% a perimetro omogeneo rispetto al 2013), registrando un calo dell’8,5%  attribuibile principalmente all’attuazione del piano di cessioni e all’andamento delle diffusioni sul mercato spagnolo. I ricavi pubblicitari crescono di 15,1 milioni di euro rispetto al 2013 (+3%), raggiungendo i 491,2 milioni d euro. La variazione è trainata dall’incremento dei ricavi pubblicitari realizzati con editori terzi (+34 milioni) e dall’incremento di tendenza dei ricavi pubblicitari di Media Spagna (+9,9 milioni di Euro), che nel quarto trimestre crescono significativamente (+8,4 milioni di euro). In riferimento all’Area Media Italia, i ricavi pubblicitari sono pari a 219,5 milioni di euro, in flessione del 6,3% rispetto all’anno precedente: la raccolta sui mezzi online raggiunge circa il 21,5% dei ricavi pubblicitari dell’area.

Nel quarto trimestre i ricavi pubblicitari di Gruppo crescono dell’8,5%, evidenziando per il terzo trimestre consecutivo un’inversione di tendenza. I ricavi editoriali diversi presentano un incremento netto di 11,6 milioni, principalmente riconducibile al moltiplicarsi degli eventi sportivi, tra cui il Dubai Tour e la Final Four di Eurolega di basket, oltre ai maggiori ricavi legati al Giro d’Italia. L’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 70,1 milioni di euro, rispetto ai 27,1 milioni del 2013, evidenziando un miglioramento di 43 milioni. L’EBITDA post oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 30 milioni di euro, in miglioramento di oltre 113 milioni rispetto ai -83,4 milioni di euro del 2013; nel quarto trimestre è positivo per 46,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 37,9 milioni del quarto trimestre 2013.

Il risultato operativo (EBIT), negativo per 53,5 milioni migliora rispetto al dato del 2013 pari a -201,2 milioni. Gli oneri finanziari netti risultano pari a 41,4 milioni di euro, rispetto agli 32,7 milioni del 2013. Il risultato netto dell’esercizio è negativo per 110,8 milioni di euro (-218,5 milioni nel 2013), evidenziando un miglioramento di circa 108 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Stesso trend si evidenzia nel quarto trimestre, che vede il risultato netto migliorare di oltre 25 milioni di Euro, passando dai -43,2 milioni del quarto trimestre 2013 a -17,7 milioni. La posizione finanziaria netta nel quarto trimestre si riduce di 32,8 milioni di euro, chiudendo l’anno a -482,5 milioni (-474,3 milioni al 31 dicembre 2013). Il Consiglio ha inoltre approvato il progetto di Bilancio della Capogruppo Rcs MediaGroup, che evidenzia un risultato netto negativo per 117,6 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -148,4 milioni del 2013.

Per quanto riguarda il settore Media in Italia, nonostante gli effetti positivi attesi anche per effetto dell’Expo 2015, la raccolta pubblicitaria sulla stampa si prevede ancora in calo, sia pure più contenuto rispetto agli ultimi anni, mentre si attende una lieve crescita del mercato pubblicitario sul mezzo internet. In tale contesto macroeconomico Rcs prevede per l’anno 2015, nel complesso e a perimetro omogeneo, ricavi consolidati in lieve crescita rispetto al 2014, anche per effetto di iniziative specifiche, tra le quali lo sviluppo previsto nei servizi B2B di consumer engagement complementari alla pubblicità e lo sviluppo di eventi sportivi a livello internazionale, nonché il lancio del canale digitale terrestre GazzettaTV. Sono previsti inoltre in contenuta crescita i ricavi pubblicitari per la ripresa del mercato in Spagna.