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Il DNA di Riders Italian Magazine non cambia e si rafforza con l’e-commerce e gli eventi


05.03.2015

Nella foto Roberto Ungaro e Diego Valisi

La Biblioteca Italiana dal 15 aprile diventa il “gate” di Expo 2015 per gli operatori fashion 

di Fiorella Cipolletta

Ieri era presso la sede di Biblioteca della Moda si è svolto l”evento Casa Riders. A fare gli onori di casa Roberto Ungaro, direttore di Riders Italian Magazine e Diego Valisi, ceo della Biblioteca della Moda che ha così commentato a Today Pubblicità Italia: “Dopo mesi dall”acquisizione di Riders Italian Magazine, che abbiamo fortemente voluto all’interno del proprio sistema editoriale per la sua unicità, abbiamo scelto di prenderci un momento di dialogo con i grandi clienti di Riders. Un”occasione per far conoscere la sede e le tipologie di offerte della Biblioteca della Moda che diventa attrice di un’iniziativa che intende raccontare e diffondere il grande patrimonio della moda italiana in occasione di Expo Milano 2015 e per raccontare come il magazine riesca ad instaurare  un rapporto privilegiato con luniverso maschile, fatto di passioni che partono dalle due ruote e spaziano a 360°. Uno strumento di contatto per diversi settori, quali il design, la moda, il beauty e lo stile in generale”.

Dopo il passaggio da Hearst Magazines Italia a Edizioni La Mode Illustrée, divisione di Biblioteca della Moda (vedi notizia), il DNA di Riders non cambia “anzi si rafforza – sottolinea Valisi – anche grazie all”arrivo di nuovi collaboratori che affiancano la storica redazione”. La sua unicità è quella di essere un maschile che tratta una passione ben precisa e questo rimarrà”. I generalisti puri soffrono d’identità in edicola, i verticali specializzati vengono irrimediabilmente cannibalizzati dal web. “Riders è un mondo a parte che intercetta un target ben preciso, quello del motociclista contemporaneo, evoluto – racconta il direttore del magazine -. E ha la forza, grazie al suo taglio fotografico e creativo, di catturare l”attenzione anche di un pubblico despecializzato”.

In linea con la crescente necessità di essere sempre fruibile, Riders evolve il suo sistema multimediale e lancia il suo primo sito e una piattaforma di e-commerce che debutteranno a giugno, in occasione di Pitti Immagine Uomo. Il primo brand a inaugurare lo showroom virtuale sarà la linea griffata Riders.

“Possiamo definirla un”azione di “straordinaria” amministrazione casino spiele – dichiara Valisi. Abbiamo costituito una nuova società. Sviluppo, struttura e tecnologia sono state affidate alla copartecipata White Bureau, nata dall’accordo tra Biblioteca della Moda e Diana Corp, che ha in licenza lo sviluppo digitale delle testate Riders italian Magazine, Fashion Illustrated, Urban e The Lifestyle Journal. Un progetto ambizioso che vedrà attivarsi varie forme di vendita: dal multibrand ai singoli marchi, sino ad una serie di vendite a tempo o anteprime da poter prenotare. Inoltre arriveremo a gestire la logistica della vendita oltre ad essere un market place. Un sistema duttile dalla forte capacità di aggregare e creare engagement”.

Riders Italian Magazine che in termini di diffusione registra 49.500 copie (dichiarazione editore) continua ad attirare seguaci su Facebook con oltre 40.000 liker, su Instagram con oltre 12.000 seguaci e su Twitter: con oltre 6.000 follower. La testata, oltre a confermare la sua presenza nelle maggiori manifestazioni fieristiche come Verona Motor Bike Expo ed EICMA, sta organizzando diverse attività durante Pitti Immagine Uomo ed Expo Milano 2015, special job ed eventi sul territorio dedicati ai lettori. Confermati gli attesi appuntamenti Bread and Salam e Riders Night. A partire dalla data di acquisizione, la raccolta pubblicitaria di Riders Italian Magazine è curata direttamente da Milano Fashion Media, società di cui Diego Valisi è ad e azionista di riferimento, che si occuperà anche della parte digital e della piattaforma di e-commerce.