MEDIA

Rai, il Cda approva il piano Gubitosi sulle news


27.02.2015
Luigi Gubitosi

Il consiglio di amministrazione della Rai ha approvato il piano di riordino delle news messo a punto dal direttore generale Luigi Gubitosi (nella foto).

Hanno votato a favore cinque membri del board, mentre tre hanno espresso voto contrario. Il documento prevede risparmi complessivi per 80-100 milioni di euro e la creazione di due newsroom. Restano loghi e marchi, a garanzia di identificabilità e pluralismo.

Le due newsroom assumeranno poi il nome di Rai Informazione 1, che avrà 1 solo direttore e 6 vicedirettori con Tg1, Tg2 e Rai Parlamento e Rai Informazione 2, che avrà anch’essa 1 direttore e 6 vicedirettori, con Tg3, Rainews24 e Tgr. Il dg ha commentato che “dopo 35 anni finalmente si riesce a cambiare: cade un muro invisibile, ma storico; cambia l’informazione, pensiamo che sarà migliore e più aggiornata, che riporta l’azienda a uno standard internazionale adottato da tutti gli altri broadcaster. Arriveremo a una redazione unica, ma faremo prima un passaggio dividendo in due le nostre attuali testate: oggi ne abbiamo almeno 6 televisive, che diventeranno 2 e confluiranno in un’unica redazione”. I

l modello è quello della Bbc storica, cui “stanno convergendo un po’ tutti gli operatori”; il piano è, secondo il manager Rai, “una semplificazione che ci permetterà di fare ancora più cose, di dare maggiore qualità e servizio ai nostri utenti”. Sul fronte di internet, il piano punta a sviluppare un progetto per far diventare il web una fonte e uno strumento per la realizzazione del prodotto informativo Rai, anche interagendo con il pubblico dei social media.

Quanto alle ricadute occupazionali, Gubitosi ha assicurato che “ci sarà una migliore utilizzazione dei giornalisti e di tutto il resto del personale”. Intanto prosegue il dibattito sull’offerta di acquisto di rai way da parte di Ei Towers, che ieri è stato oggetto di un cda straordinario in seno alla Rai.