MEDIA

Mediaset con EI Towers lancia un’opa su Rai Way da 1,2 miliardi di euro


26.02.2015

Nella giornata di martedì 24 febbraio il CdA di EI Towers, controllata Mediaset, ha deciso di promuovere all’unanimità un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria avente ad oggetto 272.000.000 azioni ordinarie Rai Way. Per le torri della Rai, appena tre mesi dopo il loro sbarco in Borsa, la controllata di Mediaset mette sul piatto 1.225.332.800,00 euro, di cui 851.360.000,00 euro in contanti (integralmente garantito da un primario istituto di credito internazionale) e 373.972.800,00 euro in riferimento alla componente azionaria.

“L’offerta – spiega in una nota EI Towers – è finalizzata alla creazione di un grande operatore unico nazionale nel settore delle  infrastrutture destinate all’ospitalità degli apparati televisivi e radiofonici, in grado di svolgere un ruolo rilevante anche nel settore delle telecomunicazioni. L’operazione consentirà di porre rimedio all’attuale situazione di inefficiente moltiplicazione infrastrutturale dovuta alla presenza di due grandi operatori sul territorio nazionale, ponendo così l’Italia a livello dei principali Paesi Europei industrializzati (Francia, Regno Unito, Spagna) nei quali le infrastrutture vengono gestite a livello nazionale da un unico operatore”.

Il Cda di Mediaset da parte sua ha esaminato e approvato i termini e le condizioni dell’operazione comunicata da Ei Towers per costruire un’aggregazione nazionale dell’infrastruttura di trasmissione televisiva.

“L’offerente – si legge in una nota – si impegna sin d’ora a convenire adeguati strumenti negoziali che assicurino e garantiscano a Rai pieno titolo a disporre dei mezzi e delle risorse strumentali per l’espletamento delle prestazioni di servizio pubblico spettanti a Rai”.

Mediaset pertanto fa sapere che voterà a favore della proposta di aumento di capitale sociale nell’assemblea straordinaria di Ei Towers prevista per il prossimo 27 marzo. L’opa partirà dopo tale data e avrà una durata compresa tra i 15 e 40 giorni, e nelle migliori delle ipotesi, l’offerta si concluderà entro l’estate del 2015.