MARKETING

Oggi e Centromarca: i consumatori chiedono alla marca fiducia, qualità e sostenibilità


25.02.2015
Umberto Brindani

di Claudia Cassino


 

Storytelling? No, grazie. Anzi, non solo. Più che concentrarsi sul racconto di sé, in futuro le marche dovranno lavorare maggiormente per costruire una relazione autentica col consumatore basata sulla fiducia e sull’attenzione alle sue esigenze. Lo testimoniano i risultati della ricerca ‘Il valore della qualità – Prodotti di marca: le aspettative dei consumatori’ presentata da Oggi, il settimanale Rcs diretto da Umberto Brindani (nella foto), in collaborazione con Centromarca. Condotta da AddedValue, la ricerca ha analizzato i dati provenienti dagli oltre 5.800 questionari raccolti attraverso il sito oggi.it e compilati dagli utenti che hanno partecipato alla seconda edizione del concorso ‘Oggi vinci la qualità delle grandi marche’.

L’operazione ha registrato 17 mila utenti e oltre 125 mila partecipazioni fra codici stampa e web e premiato 50 famiglie, ciascuna con 23 confezioni regalo (una per ogni azienda che ha partecipato: da Arix a Unilever, passando per Ferrero e Procter & Gamble) contenenti gli oltre 800 prodotti di qualità dei brand coinvolti. In linea con la passata edizione, i rispondenti sono in prevalenza donne (69%), vivono in famiglia (40%) e hanno un atteggiamento verso gli acquisti dei prodotti di marca più razionale che emotivo: il 60% degli intervistati dichiara infatti di essere attento al rapporto qualità-prezzo, di confrontare varie alternative, di effettuare l’acquisto solo dopo essersi ben informato, ma anche di essere disposto a pagare di più per un prodotto soddisfacente.

Per quanto riguarda il settore Food, i consumatori chiedono principalmente alla marca di assicurare “qualità e sicurezza globale, sia delle materie prime sia dei prodotti finiti” e che la produzione sia localizzata in Italia. Quanto al settore Cura Persona e Cura della Casa, grande attenzione è rivolta alle tematiche ecologiche: la marca deve garantire l’utilizzo di materiali riciclabili, sostenibilità e ridotto impatto ambientale, senza dimenticare il mantenimento di elevati standard di qualità. Per il settore Elettrodomestici, fondamentale infine lo sviluppo di nuove tecnologie innovative e la relativa formazione e valorizzazione dei giovani. Imprescindibili, inoltre, l’assistenza al cliente, la trasparenza della comunicazione e una pubblicità che sia informativa.

Per scaricare i risultati della ricerca ‘Il valore della qualità – Prodotti di marca: le aspettative dei consumatori’ CLICCA QUI

 


Raimondo Zanaboni (Rcs Communication Solutions): “Gennaio e febbraio deboli, mercato in ripresa a marzo”

Sta dando risultati positivi l’evoluzione del ‘sistema’ Oggi, dopo il restyling impresso al magazine lo scorso autunno e il lancio del nuovo sito nel giugno del 2014. La storica testata Rizzoli, che ha raggiunto il traguardo dei suoi primi 75 anni di vita (vedi notizia), registra attualmente una diffusione totale media su carta e digitale di 313 mila copie (ADS, dicembre 2014) e coinvolge una platea di 2.217.000 lettori (Audipress 2014, I/II) composta per il 71,4% da donne (di cui il 65,2% responsabili acquisto).
“Si tratta – sottolinea Alessandro Bompieri, direttore generale media di Rcs Media Group –di uno dei lettorati più ampi e di un pubblico straordinario per le aziende investitrici. Inoltre i lettori del sito rappresentano un pubblico complementare e aggiuntivo a quello del settimanale”.
Come certifica Audiweb, il sito Oggi.it ha raggiunto una unique audience di 3 milioni, in crescita del 38% rispetto a giugno scorso. Le pageviews sono salite addirittura del 185% a quota 40 milioni. Il profilo tipo dell’utente è donna (67,1%) con una prevalenza (46,4%) di età compresa tra i 35 e i 54 anni. Bene anche i social, con 190 mila utenti registrati (128.200 like su FB e 10.500 follower su Twitter). Positivi riscontri dalle brand extension (come Oggi Cucino, Oggi Enigmistica e l’ultimo nato Free, vedi notizia) che hanno venduto oltre 830 mila copie.
Quanto ai numeri della raccolta pubblicitaria, Raimondo Zanaboni, direttore generale della neonata Rcs Communication Solutions (vedi notizia), parla di un mercato negativo nel 2014 e ancora complessivamente “debole a gennaio e febbraio, mentre marzo potrebbe essere più vivace”.
“La visibilità è sempre molto scarsa – aggiunge -. Non si possono fare previsioni a lungo termine, ma se gli indicatori macroeconomici permangono positivi (con le previsioni di ripresa del Pil, il cambio favorevole dell’euro e il traino dell’Expo) potrebbero esserci segnali di ripresa anche per il mercato pubblicitario”. L’offerta della nuova struttura di comunicazione integrata sarà presentata al mercato con un mini road show nella seconda metà marzo. In futuro, conclude Zanaboni, il peso degli eventi e delle attività di branded content potrebbe arrivare a rappresentare “tra un quarto e un quinto del fatturato” di Rcs Communication Solutions.
(C.C.)