MEDIA

Edizioni internazionali per Il Mio Papa in Germania, Polonia e Brasile


23.02.2015

Siglato accordo di licensing con la divisione publishing di Panini

 

A poco meno di un anno dalla sua nascita in Italia, Il Mio Papa diventa un brand internazionale: il primo magazine al mondo interamente dedicato alla figura di Papa Francesco dalla fine di marzo sarà presente infatti in altri sei Paesi, in seguito all’accordo di licensing siglato con Panini Publishing, divisione del Gruppo Panini. Il Mio Papa sarà pubblicato ogni mese in Germania – con distribuzione anche in Austria, Svizzera tedesca e Liechtenstein -, Polonia e Brasile, in cui per la prima volta arriva un brand del Gruppo Mondadori.

“L’arrivo di Il Mio Papa in un numero così elevato di Paesi a così poco tempo dalla sua nascita è un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi – ha dichiarato Aldo Vitali, direttore del magazine Mondadori -. Queste nuove edizioni sono per tutti noi un riconoscimento concreto alla formula assolutamente originale di un magazine, ideato in Italia, ma con un dna dal respiro profondamente internazionale, la cui notorietà ha fatto il giro del mondo in pochissimi mesi. Un successo che oggi, grazie a questo accordo, si accredita a tutti gli effetti anche a livello globale”.

“Panini ha dimostrato negli ultimi anni l’ampiezza della sua proposta editoriale, sia a livello geografico che a livello tematico, e il lancio de Il Mio Papa in Brasile, Polonia e nei territori di lingua tedesca è un ulteriore passo in questa direzione”, ha commentato Marco M. Lupoi, direttore publishing del Gruppo Panini.

Le edizioni internazionali del magazine mensile, che nei paesi di lingua tedesca si chiamerà MeinPapst, in Polonia Moj Papiez e in Brasile O Meu Papa avranno una prima parte dedicata all’attualità, con la cronaca degli incontri e dei viaggi del Santo Padre, l’Angelus, le sue parole, i messaggi di cambiamento, seguita da una seconda parte con le curiosità sul Pontefice e sulla sua vita quotidiana, sui Santi, ma anche sulle sue presenze in televisione, sulle sue lettere e i tweet,

senza dimenticare la sua agenda. Al centro della rivista, un inserto con la storia a puntate

della vita dei papi.