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Facebook, il 69% di ricavi arriva da mobile


20.02.2015

di Fiorella Cipolletta


La durata del cookie di tracciamento sta per scadere. Con il rapido emergere dei dispositivi mobili, Facebook ha cambiato le proprie strategie con nuovi e potenti tool per tenere traccia su più dispositivi e consentire agli inserzionisti di impattare sulla crescita delle vendite con un ritorno positivo sugli investimenti.

Grazie alla sua massa critica di 1,39 miliardi di utenti che ogni mese si collegano alla piattaforma, di cui l’85% da mobile (nel 2011 era solo il 50%), Facebook ormai punta molto sul mobile advertising che arriva a essere il 69% dei ricavi totali a livello globale.

E proprio l’Italia è il Paese che utilizza maggiormemnte Fb: sono 20 milioni gli utenti che ogni giorno si collegano al social network di cui 17 milioni da mobile. Al mese salgono a 26 milioni le persone che entrano in Facebook, di cui 22 milioni dai propri device mobile, che tradotto significa 109 minuti da smartphone contro gli 89 minuti da tv. Un dato che indica una crescita straordinaria da questo segmento in continua ascesa.

“Facebook oggigiorno non è più solo un social network per le persone, ma uno strumento strategico che garantisce il successo delle azienda – dichiara Valerio Perego (nella foto), Head of Agency Partnership di Facebook Italia -. Facebook permette di scegliere il target di riferimento e di raggiungerlo generando importanti risultati in termini di awareness, consideration e performance. Facebook riesce a creare e mantenere coi suoi iscritti un coinvolgimento. In Italia l’80% degli utenti torna sul sito giornalmente trascorrendo in media il 25% di tutto il tempo totale speso su Internet. Le informazioni contenute su Fb sono molte più accurate rispetto alle info dei cookie, questo perché al centro ci sono le persone”.

Per Facebook questo è l’anno del mobile. L’attività sul mobile di Fb è ormai salda e con una capacità di engagement più alta.

L’azienda di Menlo Park è sempre più una Mobile company, e che Fb non sia più solo un social network è dimostrato dai numerosi investimenti in applicazioni di comunicazione privata. Un secondo bacino di utenti pari quasi a quello sulla piattaforma è, infatti, generato dai 500 milioni di utenti iscritti su Messenger a cui si aggiungono i 700 milioni di WhatsApp e i 300 milioni su Instagram. Internet infatti è sempre più mobile, oltre ai Paesi dalle economie emergenti che usano pochi pc e molto di più i dispositivi mobili, ogni giorno sono gli smartphone la prima cosa che guardiamo al mattino e l’ultima la sera. Mobile per Fb vuol dire anche video con oltre 3 miliardi di video views. I video, soprattutto da quando Facebook ha adottato il video autoplay, sono un segmento sempre più fondamentale del marketing su social.

“Il video attira, diverte, coinvolge e è amplificato dagli utenti stessi – continua Perego -, ma il video autoplay è solo il punto di partenza per creare un concetto di storytelling e migliorare le performance”. L’obiettivo è evolvere e trasformarsi rapidamente nella principale piattaforma di distribuzione di app mobile e di contenuti video per le aziende che si affacciano al digital marketing.  Fb non è solo una mobile company ma una piattaforma  di marketing e comunicazione.

“Facebook non è più solo un social network, ma è diventato anche una piattaforma di e-commerce e marketing. E il futuro dello shopping è il marketing personalizzato su grande scala – dichiara Andrea Lai, Sales Manager Facebook Italia -, questo permette alle aziende di proporre messaggi rilevanti per il proprio target”.

Inoltre da ieri una nuova funzione arricchisce la piattaforma pubblicitaria di Facebook. Si chiama Product Ads, ed è una funzionalità che consente agli inserzionisti di promuovere più prodotti o interi cataloghi di referenze, attraverso tutti i dispositivi utilizzati dagli utenti. Il nuovo tool consente agli inserzionisti di mostrare più prodotti con un unico annuncio pubblicitario, mentre l’utente su Facebook può scoprire più prodotti rilevanti visualizzando un solo annuncio. Facebook mette mano anche al Facebook Marketing Partners Program.

La versione nuova e aggiornata del programma Preferred Marketing Developer (PMD), che era stato creato per aiutare le aziende a scalare i propri sforzi su Facebook. Il nuovo Facebook Marketing Partner Program renderà più semplice per i marketer trovare i partner di business più adatti ed efficaci rispetto alle proprie esigenze, come rendere le proprie campagne adv scalabili o migliorare i propri insight sulle campagne stesse. Secondo la nuova struttura, i partner avranno un badge identificativo che indicherà la corrispondenza o i il superamento degli standard fissati da Facebook per i partner.

Questi saranno, inoltre, organizzati in base a specifiche aree di expertise: Ad Technology, Acquisto Media, Facebook Exchange (FBX), Community Management, Content Marketing, Soluzioni per le Piccole Imprese, Audience Onboarding, Audience Data Provide e Misurazione. La nuova struttura aiuta, inoltre, le aziende a trovare i partner giusti su particolari Paesi e mercati.

Viene migliorato, infine, anche l’accesso all’API pubblicitaria di Facebook, consentendo agli sviluppatori di costruire strumenti ancora più innovativi per aiutare i marketer su Facebook.