MEDIA

Vittorio Bonori: “Vicini alle aziende per incrociare dati, media, contenuti e tecnologia”


16.02.2015

di Serena Poerio


“C’è bisogno di fare strategia. È questo che fa la differenza”. Il balzo in avanti, lo scarto tra vecchio e nuovo centro media secondo Vittorio Bonori (nella foto), ceo Italia, South Med & MEA di ZenithOptimedia Group sta appunto nel pensiero strategico.

“Il moderno centro media potrebbe definirsi ‘azienda media’, la complessità ha favorito un accrescimento del ruolo di strutture come la nostra. Il vero cambiamento credo stia proprio nella trasformazione in impresa munita di prodotto e tecnologia”.

Bonori ha una visione chiara e precisa di quale sia l’evoluzione che sta percorrendo il settore: “Siamo in una fase di trasformazione, come tutti gli altri player del mercato. Il fatto che riusciamo a controllare molto di più la relazione tra il consumatore e la marca ci dà modo di avere un ruolo più consulenziale per le aziende. Il compito delle nostre strutture consiste nell’aiutare le aziende a navigare nell’incrocio tra dati, media, contenuti e tecnologia. La grande sfida che siamo chiamati a svolgere è attribuire allocazioni di budget che siano ottimali e che si traducano in risultati”. La trasformazione contiene al proprio centro il tema dei dati, dei contenuti e del digitale in senso lato.

“Negli ultimi anni il centro media si è arricchito di talenti e professionalità diverse – ha continuato il manager -. Stiamo investendo nella strategia digitale e nelle specializzazioni verticali che ne costituiscono le fondamenta. La formula che definisce l’attuale situazione del media sta proprio nella combinazione dei 3 elementi: tecnologia, dati e contenuti. Suona come una presa di coscienza di tutto il comparto quella che descrive l’agenzia media del futuro secondo il manager. Nei prossimi anni le strutture vincenti “saranno quelle che avranno la capacità di contribuire alle performance dell’azienda. Bisogna essere in grado di condividere le responsabilità per il raggiungimento degli obiettivi”.

Su ZenithOptimedia il ceo dichiara: “Nel 2014 abbiamo avuto una crescita a doppia cifra con un forte incremento in termini di billing e una buona capacità di consolidare il rapporto con i clienti. Continua la crescita del digitale, grazie anche al contributo di Performics, realtà dedicata al performance marketing, Newcast specializzata nel branded content e Ninah, divisione interna al gruppo che si occupa dello sviluppo di modelli econometrici a supporto delle attività di marketing dei clienti, con l’obiettivo di ottimizzarne efficacia ed efficienza”.

Dopo aver raccontato quale sarà il moderno centro media, Bonori conclude con una prospettiva sul futuro pervasa da un cauto ottimismo: “Ci sono le opportunità per le aziende, sia europee che italiane, di ricominciare ad investire. I fattori macroeconomici e monetari giocano a favore dell’Europa. E poi c’è il fattore Expo. Sono fiducioso che questo grande evento possa portare risultati per l’Italia oltre le aspettative e soprattutto un’ondata di positività per mettere finalmente alle spalle questa lunga crisi”.

L’intervista integrale sul numero
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