MEDIA

Radio Italia chiude il 2014 a +8% di raccolta e punta a un’ulteriore crescita nel 2015


06.02.2015
Mario Volanti

di Laura Buraschi


 

Se nel complesso il 2014 per la radio è stato un anno che ha visto l’arresto della caduta negli  investimenti (-1,8% nel periodo gennaio-dicembre secondo i dati FCP-Assoradio), per Radio Italia il dato è decisamente più positivo: “Per quanto ci riguarda, nel 2014 abbiamo avuto una performance superiore a quella del mercato stesso, concludendo con una crescita superiore all’8%  rispetto al 2013 –  dichiara a Today Pubblicità Italia Mario Volanti (nella foto), editore e presidente Radio Italia -. Per l’anno appena iniziato, premesso che alcuni parlano anche di una lieve crescita per il mercato radiofonico, quello che noi attendiamo per Radio Italia è un ulteriore incremento rispetto alla crescita dell’anno scorso. Questo sulla base del fatto che, comunque, i nostri risultati degli ultimi anni sono al di sotto delle reali potenzialità che, con le crescite di ascolto degli ultimi anni, sono diventate ottime. Già in questa primissima fase del 2015 abbiamo potuto notare un segno positivo rispetto al 2014 che ci fa ben sperare”.

Insieme alla concessionaria Mediamond, l’emittente sta mettendo a punto le strategie migliori per raggiungere il massimo del risultato. “Sul piano editoriale  – conclude Volanti – continuiamo il nostro percorso intrapreso positivamente negli ultimi anni: oltre a mantenere uno standard elevato nel nostro prodotto editoriale radiofonico, spingeremo in maniera forte anche sulla parte social, tv, web, cercando di valorizzare al massimo gli innumerevoli eventi che organizziamo sia nelle nostre strutture interne sia sul territorio con particolare attenzione alla musica live di alta qualità”.