CREATIVITY

M&C Saatchi nuovo partner creativo di ING Bank


27.10.2014

Da gennaio 2015 l’agenzia svilupperà la comunicazione atl e btl

 

L’agenzia M&C Saatchi ha vinto la gara creativa indetta da ING Bank per il brand commerciale ING Direct che resterà protagonista della comunicazione. L’incarico ottenuto dalla sigla guidata da Carlo Noseda, Luca Scotto di Carlo, Vincenzo Gasbarro, Silvio Meazza e Jonathan Grundy (nella foto il team) per sviluppare le future strategie di comunicazione e le creatività above e below the line partirà da gennaio 2015. Al pitch erano state invitate l’incumbent Leo Burnett, Grey United, Havas Worldwide Milan e Ogilvy. La pianificazione è a cura di Carat.

Dalla scorsa primavera sotto al cappello di ING Bank sono riuniti il ramo Retail e quello Commercial Banking.

L’attività marketing di ING Bank ha l’obiettivo di sostenere la crescita del business italiano e il raggiungimento dei risultati definiti nel piano a 5 anni per la banca, puntando sul consolidamento del brand su due fronti: lo sviluppo di una relazione di fiducia stabile e duratura con clienti attuali e potenziali (primary relationship), l’impegno della banca all’interno della società in cui opera con particolare attenzione a progetti e iniziative dedicati alle nuove generazioni.

In occasione dell’evento ‘Italia Think Forward! Innovazione digitale per la crescita del Paese’, organizzato mercoledì 22 ottobre a Roma, il country manager Don Koch ha dichiarato: “Dal 2001, come pionieri del digital banking, crediamo di avere dato un contributo importante allo sviluppo di progetti innovativi nel Paese. Oggi ci piace continuare a pensare al futuro e agire concretamente per offrire ai nostri clienti gli strumenti necessari per essere un passo avanti nella vita e nel business (‘be a steap ahead in life and business’), come indicato dalla strategia globale di ING – prosegue Koch -. Abbiamo progetti ambiziosi per l’Italia con l’obiettivo di raddoppiare i nostri asset al 2020, allargare la nostra offerta anche al segmento delle PMI nei prossimi 2 anni e sostenere almeno altre 50 start-up nei prossimi 5 anni”.