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Subito.it, fatturato in crescita del 35%. Nel 2015 nuovo concept adv


24.10.2014

Offrire una seconda vita agli oggetti. Questa la finalità della Second Hand Economy, nome tecnico per indicare il mercato della vendita e dell’acquisto di beni usati. Un market place frequentato non solo da appassionati di vintage e collezionismo, ma molto più frequentemente da persone che, semplicemente, possono soddisfare un bisogno e allo stesso tempo risparmiare. Ad accelerare questo fenomeno il digitale, da cui si genera il 47% del valore economico totale del settore (vedi articolo Second Hand Economy, un nuovo mercato da 18 miliardi di euro). Tra i principali operatori di compravendita online dell’usato spicca Subito.it, realtà nata a Milano nel 2007 e oggi parte del gruppo norvegese Schibsted Media Group. Posizionato stabilmente tra i primi sei siti più visitati in Italia, la struttura ha archiviato il 2013 con un fatturato di 14,9 milioni di euro segnando una crescita del 35% anno su anno. Con 80 dipendenti (40% sviluppatori), raddoppiati nell’ultimo anno, Subito.it conta su 8,3 milioni di utenti unici mensili e oltre 1 milione ogni giorno, 30 milioni di pagine viste e oltre 100.000 nuovi annunci pubblicati al giorno. Forte la presenza del portale di servizi anche sul mobile: oltre il 40% del traffico proviene, infatti, da utenti che si collegano via smartphone, e sono oltre 3,2 milioni i download registrati per le app lanciate da Subito.it su tutte le piattaforme mobile (iOS, Android e Windows Phone).

“Subito.it offre ai propri utenti la possibilità di consultare e pubblicare annunci in 37 categorie, raggruppate in 6 macro aree merceologiche: Veicoli, Immobili, Lavoro, Casa e Persona, Sport & Hobby e Elettronica. Attualmente sul sito sono presenti oltre 4,8 milioni di annunci – ha spiegato Melany Libraro (nella foto), da settembre nuova general manager di Subito.it -. Pur essendo un servizio generalista, ha acquisito una forte verticalità in alcune categorie: in particolare nella categoria veicoli, che copre il 29% degli annunci, e nella categoria Casa e Persona (25%)”. Alla possibilità di acquisto e vendita da parte di privati si aggiunge l’utilizzo di Subito.it come intermediario per gli utenti business, “principalmente agenzie immobiliari e concessionarie di auto. Parte degli introiti di Subito.it deriva dalle Pro, servizi in abbonamento pensati per aumentare la visibilità del business delle PMI. Le altre due ‘fonti’ sono le Premium Features, la vendita di posizioni privilegiate all’interno del sito, e il Display Advertising. Su tutte e tre le linee di business, che pesano in maniera equa, stiamo crescendo progressivamente”.

Diverse le novità sperimentate da Subito.it sotto il profilo pubblicitario: l’azienda ha infatti lanciato poco prima dell’estate un sistema di Local Adv che comprende campagne display personalizzate, localizzate per Provincia e Regione, che vede in portfolio già 500 clienti e sta registrando una crescita mese su mese del 20%. Anche l’operazione di native advertising sia per desktop sia per mobile inaugurata con la campagna ‘La Sagra’ per McDonald’s “sta dando ottimi risultati. Complessivamente l’andamento della raccolta pubblicitaria, gestita dalla concessionaria interna, si conferma positivo” ha dichiarato la general manager di Subito.it. In azione a Milano con un’operazione di guerrilla marketing e attualmente on air in tv e sul web con la campagna firmata Grey United (pianificazione di Mec), il brand per la comunicazione 2015 ha in serbo alcune novità: “con i nostri partner è allo studio una nuova creatività pubblicitaria e nuovi formati – ha anticipato Libraro -. Parallelamente al buon andamento di fatturato della struttura, anche l’investimento 2014 destinato da Subito.it all’adv è in crescita, con una quota del 40% pianificata sul mezzo web”.

 

Cinzia Pizzo