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Iab Seminar: stime 2014 per il mercato del video adv a 275 mln di euro (+25% vs 2013)


17.10.2014
Aldo Agostinelli

Ieri l’appuntamento organizzato da IAB Italia

Dal 2011 al 2014 il valore è triplicato. Crescita media annua del 50%

Un mercato in espansione quello del video adversiting che contiuna a crescere e evolvere, utilizzando strategie legate alla creatività e al coinvolgimento degli utenti: è questa la fotografia che emerge dall’odierno IAB Seminar dedicato alla Video Advertising. Creatività e engagement i principali strumenti di successo in un settore che nel nostro Paese continuerà a crescere tra il 20% e il 25% nel 2014 generando 275 milioni di euro, in crescita del 25% sul 2013. Gli investimenti in vidfeo advertisting negli ultimi tre anni sono cresciuti in media del 50% . Sono queste le cifre stimate dall’Osservatorio New Media & New Internet del Politecnico di Milano in collaborazione con Doxa, esposte da Riccardo Mangiaracina, co-responsabile della Ricerca al secondo appuntamento 2014 di Iab Seminar, dedicato alla Video Advertising Strategy. “La pubblicità sui video è cresciuta del 32% nel 2013, raggiungendo una quota pari al 13% del totale Internet Advertising – commenta Mangiaracina -. Prevediamo che questo trend continui nel 2014, generando un’ulteriore crescita tra il 20 e il 25% – ha affermato Mangiaracina -. Nel 2014 il valore del mercato dei Video Advertising risulta così più che triplicato rispetto al 2011. Alla base di questa crescita ci sono diverse ragioni, tra cui l’incremento dell’offerta e della fruizione di contenuti Video su internet (in particolare su Smartphone e Tablet); la vendita anche su piattaforme di Real Time Advertising; lo sviluppo di soluzioni in grado di misurare l’audience incrementale rispetto alle campagne televisive; la diffusione di formati Video sempre più interattivi”

L’80% dei video fruiti è su YouTube
Nel 2018 il video adv raggiungerà 25% della pubblicità totale su internet
“A imporsi sul mercato dei video con l’80% dei video fruiti rimane YouTube – spiega Mangiaracina – tallonato da Facebook con il 60%, seguito dai dei broadcaster a 34%) e i siti di news 22%”. I video online hanno una platea vasta tanto quanto quella dei social; sono fruiti, infatti, dall’84% degli Internet user per un tempo medio di 33 minuti al giorno: da pc il 66%, il 33 da smartphone e il 31 da tablet. Al primo posto ci sono i video musicali e quelli di news. Nel 2013 i video online sono cresciuti del 37% rispetto al 2012 e si confermano la componente più rilevante del New Internet in valore assoluto.  Il formato video, molto efficace e apprezzato nel perseguire obiettivi di branding, sta in parte cannibalizzando il display tradizionale e in alcuni casi perfino l’advertising in tv. Crediamo che questi formati pubblicitari continueranno a crescere anche nei prossimi anni grazie a diversi fattori: l’incremento dell’offerta e della fruizione di contenuti video su internet, in particolare su smartphone e tablet; la vendita anche su piattaforme di RealTime Advertising; lo sviluppo di soluzioni in grado di misurare l’audience incrementale rispetto alle campagne televisive; la diffusione di formati video sempre più interattivi”. Ad oggi il video adv pesa il 14% della pubblicità totale su internet, in crescita rispetto al 2013 (13%) e il 2012 (il 12%), ed entro il 2018 stimiamo raggiungerà il 25%”.Il consumo di video è destinato a proseguire la sua crescita anche grazie a standard in grado di aumentarne la qualità. L’incremento della fruizione di Video Online porterà con sé anche problematiche di gestione e ottimizzazione del traffico dati per evitare la congestione delle reti: sarà interessante in tal senso osservare l’eventuale nascita di accordi tra Over the Top e Telco per la gestione e la distribuzione dei contenuti a condizioni privilegiate, a seguito di eventuali evoluzioni del contesto normativo relativo alla net-neutrality. “Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati con questo incontro, ovvero quello di stimolare il confronto, grazie a testimonianze importanti e concrete, su un mercato strategico che presenta opportunità per la nostra industry e per le aziende investitrici – ha commentato il Aldo Agostinelli (nella foto), consigliere IAB Italia –. In un Paese in cui la tv – tradizionale o via internet – è ancora il media principale, la video adv rappresenta infatti una forma di comunicazione importante per intercettare il consumatore e sta acquisendo un ruolo crescente nelle strategie delle aziende. L’Italia – prosegue Agostinelli – oggi è in linea con il resto d’Europa e, grazie alla creatività che nel nostro Paese non manca e ad adeguati investimenti in ambito tecnologico, siamo convinti che raggiungeremo risultati significativi negli anni a venire nei prossimi anni”. Sul palco si sono poi alternati importanti player, presentando case history, testimonianze e riflessioni sul mercato. Sono intervenuti Lorenzo Montagna, Country Commercial Director di Yahoo Italia, Olivier Van Duüren, Global Solutions Strategy, GM, Microsoft Advertising & On-line, Marco Imperato, Head of Digital Media di Mosaicoon, Giuseppe Bronzino, MD at Teads, Marco Caradonna, Ceo e Founder di Simple Agency, Justine Saverine, Firefly Video General Manager di Exponential, Valerio Perego, Head of Agency Partnership di Facebook. Ospiti d’eccezione dell’incontro sono Tarsem Singh e Karim Bartoletti.

Fiorella Cipolletta