DIGITAL

Crossdevice, responsive e spot non lineari per la nuova offerta Mvideo di GroupM


09.10.2014

Sviluppo tecnologico, integrazione comScore vCE, ingresso nel mondo programmatic i nuovi asset

 

 

Mvideo, la piattaforma di video advertising di GroupM, si aggiorna presentando i nuovi asset strategici: sviluppo tecnologico, integrazione comScore vCE, ingresso nel mondo programmatic e formati innovativi che rispondono con maggiore flessibilità alle crescenti esigenze del mercato.“Crossdevice, responsive e spot non lineari: queste sono le parole chiavi del nuovo Mvideo”, dichiara Andrea Di Fonzo (nella foto), chief digital officer di GroupM. Prima di tutto, mobile (“mobile first”): questo è stato il mantra nel pensare all’evoluzione del formato principale della famiglia.

Secondo Audiweb Mobile, sono 15 milioni gli utenti che accedono a internet da smartphone e tablet nel giorno medio. Per intercettare questi utenti in mobilità nasce Mvideo Air, il primo formato advertising in tecnologia fully responsive, che garantisce un’esperienza premium cross-device: desktop, tablet e smartphone. L’offerta mobile di Mvideo in ambito mobile viene così completata da Mvideo App, formato integrato nativamente all’interno delle app di network partner.

L’altra grande novità è stata introdotta sul fronte preroll: oggi, ogni due formati Mvideo pianificati dai clienti GroupM, uno è un Mvideo Preroll. Per rispondere al meglio alla domanda e rendere il formato ancora più distintivo rispetto al classico preroll, è stato creato il nuovo Mvideo Preroll: un vero e proprio ‘contenitore-contenuto’ per operazioni di storytelling. Il digital, a differenza della tv, permette una fruizione non lineare dei contenuti ed è qui che si inserisce il nuovo Mvideo Preroll: fruizione non lineare dello spot. Il nuovo formato, infatti, permette di contenere all’interno del player contenuti molteplici (video/photo gallery) aumentando il tempo dedicato dall’utente alla comunicazione del brand. Per clienti appartenenti a certe categorie merceologiche (per esempio il fashion) o con obiettivi di e-commerce, inoltre, è disponibile Mvideo Tag, un’opzione ‘showrooming’ del nuovo Mvideo Preroll che permette di sincronizzare l’ingresso dei contenuti all’interno del player (per esempio le specifiche prodotti) con l’esatto momento in cui essi vengono mostrati nel video.

La famiglia di prodotti Mvideo è nativamente pronta per il programmatic buying: basti pensare che Mvideo Air è stato pianificato in programmatic prima ancora di esserlo stato in modalità classica. “Programmatic ed Mvideo sono un matrimonio naturale – conclude Di Fonzo – e ora stiamo lavorando a un’integrazione nativa della nostra piattaforma nelle DSP”.