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Triboo Media, i primi sei mesi fatturato consolidato a 14,1 milioni di euro (+31%)


02.10.2014

Il Consiglio di Amministrazione di Triboo Media, una delle principali aziende italiane indipendenti specializzate nella pubblicità online di ultima generazione, ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2014.  La società ha registrato nel primo semestre 2014 ricavi netti consolidati pari a 14,1 milioni di euro (in crescita del 31% rispetto ai 10,8 milioni di euro del primo semestre 2013) e un risultato netto consolidato pari a 0,9 milioni di euro.  Nel corso del semestre, i ricavi anno seguito una dinamica particolarmente favorevole, migliore rispetto al mercato di riferimento, grazie all’acquisizione del Gruppo HTML e alla crescita organica data dal modello di business distintivo di Triboo Media, fondato sulla stretta sinergia tra attività editoriali (publishing) e di pubblicità (advertising), che ha continuato a investire nell’innovazione tecnologica e di prodotto.  Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) si attesta a 2,1 milioni di euro, con un’incidenza sul fatturato del 15%. Inoltre, si precisa che sull’EBITDA consolidato e sul risultato netto consolidato dell’esercizio hanno inciso oneri non ricorrenti legati alla quotazione sul mercato AIM Italia e all’acquisizione del Gruppo HTML, pari a 0,77 milioni di euro, interamente iscritti a Conto Economico nel presente esercizio. Al netto di tali poste, L’EBITDA consolidato e il risultato netto consolidato rinvenienti dalla gestione operativa ordinaria si attestano rispettivamente a 2,8 milioni di euro (rispetto ai 2,1 milioni di euro  del 1° semestre 2013) e a 1,6 milioni di euro (era di 1,5 milioni nel 1° semestre 2013). La Posizione Finanziaria Netta consolidata al 30 giugno 2014 è positiva per 12 milioni di euro, rispetto ai 0,43 milioni di euro al 31 dicembre 2013. In termini di mercato, continua a rafforzarsi il posizionamento di Triboo Media nel segmento della vendita di campagne brand, che ha contribuito alla crescita dei ricavi complessivi per 1,7 milioni di euro. Nel complesso, i ricavi provenienti da questa categoria – nel primo semestre dell’esercizio 2014 – sono pari a 7,3 milioni di euro (51,8% dei ricavi consolidati al 30 giugno 2014), con un incremento del 29,4% rispetto allo stesso periodo del 2013. Le campagne performance, che comprendono anche le attività di vendita automatizzate in real-time-bidding e tramite email, si confermano come seconda attività del Gruppo, raggiungendo un totale di 6,7 milioni di euro, con un incremento del 31,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. “I risultati positivi fatti registrare da queste due categorie di business testimoniano che le scelte strategiche di Triboo Media si basano su una corretta interpretazione dell’evoluzione del mercato di riferimento. Inoltre, grazie all’acquisizione del Gruppo HTML (la cui integrazione a  livello operativo verrà realizzata nel corso del secondo semestre del 2014 e si concluderà nei primi mesi del 2015), l’azienda riuscirà a rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento in questi specifici segmenti di prodotto ad alto potenziale di crescita”, ha commentato Alberto Zilli (nella foto), ad di Triboo Media. “Crediamo che i risultati raggiunti nel primo semestre del 2014, siano frutto della vision di lungo periodo del Gruppo che, in un contesto dinamico come quello dell’editoria e della pubblicità digitale, ha sempre saputo distinguersi per la capacità di innovare e di anticipare i cambiamenti di mercato”. “Continua il percorso di successo di Triboo Media anche nella prima parte del 2014”, ha dichiarato Giulio Corno, Presidente di Triboo Media. “Questi risultati confermano la coerenza con la strategia annunciata in occasione del debutto su AIM Italia, volta in particolare sia alla crescita del settore editoria-publishing, sia alla diversificazione della propria offerta commerciale nel web advertising. Un percorso che siamo sicuri ci permetterà di continuare a creare valore per i nostri azionisti. L’entrata nel Consiglio di Amministrazione di Massimiliano Valente, quale Amministratore con delega alla parte editoriale, rafforza professionalmente il team dirigente e ci permetterà di intensificare l’attività di acquisizione e di sviluppo di ulteriori proprierties editoriali, impiegando in modo sinergico i fondi a disposizione per la crescita”.