CREATIVITY

Gruppo Publicis acquisisce Ambito5. Sarà integrata in Saatchi & Saatchi


01.10.2014

Il ceo di S&S Italia Giuseppe Caiazza: “Chiusura 2014 con una crescita organica di oltre il 10%. Nel 2015 il digital rappresenterà il 35-40% delle revenue italiane”

Il Gruppo Publicis ha annunciato ieri l’acquisizione di Ambito5, la social media agency italiana fondata nel 2003 da Max Brondolo. L’agenzia, che conta 45 dipendenti, sarà integrata all’interno di Saatchi & Saatchi Italia con cui già da anni collabora su clienti come Toyota, Lexus, Enel, Procter & Gamble, Intesa Sanpaolo e Ferrarelle. Tra gli altri brand per cui Ambito 5 ha creato progetti di comunicazione social si annoverano Costa Crociere, Barilla, DirectLine, L’Oréal, Decathlon, Metzeler e Swatch. Confermato il management: Giuseppe Mayer manterrà il ruolo di direttore generale, mentre Max Brondolo sarà il presidente del consiglio di amministrazione. Giuseppe Caiazza (nella foto), ceo di Saatchi & Saatchi Italia, sarà nominato amministratore con delega di poteri.

L’acquisizione, come spiega lo stesso Caiazza a Pubblicità Italia, va a completare un anno più che positivo per il network che chiuderà il 2014 “con una crescita organica di oltre il 10%, se si considera l’acquisizione l’incremento sarebbe addirittura del 30%”. Il ceo di Saatchi & Saatchi Italia e Francia, nonché Head of Automotive Business di Saatchi & Saatchi Emea, sottolinea come la crescita finanziaria degli ultimi tre anni sia andata di pari passo con gli ottimi risultati creativi raggiunti: “Abbiamo conquistato 17 Leoni, di cui 9 d’oro – ricorda Caiazza –. Siamo di gran lunga l’agenzia creativa italiana più premiata negli ultimi tre anni al Festival della creatività di Cannes e all’Adci. L’operazione Ambito 5 rafforzerà ulteriormente la nostra leadership creativa in Italia, permettendoci di sviluppare, insieme ai nostri clienti, idee che possano coinvolgere ed emozionare un numero sempre crescente di persone in tutto il mondo”.

L’acquisizione di Ambito5 rientra, infatti, in una serie di operazioni digitali importanti per Saatchi & Saatchi a livello internazionale: nell’ultimo anno sono entrate a fa parte del network zweimaleins in Germania, Synergize in Sud Africa, Interactive Solutions in Polonia e Outside Line nel Regno Unito. Attualmente il digital rappresenta circa il 30-35% delle revenue del network a livello europeo. “Per quanto riguarda l’Italia – continua il ceo – nel 2014 la quota è intorno al 25%, mentre nel 2015 salirà al 35-40% ben al di sopra della media europea”. La formula del successo? “La crescita degli ultimi tre anni è derivata per il 50% dal lavoro su clienti esistenti e per il 50% dal new business. Un new business ottenuto attraverso una politica super selettiva: non prendiamo parte a tutte le gare indiscriminatamente, in questo modo nel 2014 siamo riusciti a vincere quasi 1 pitch su 2 tra quelli a cui abbiamo deciso di partecipare”.

Soddisfatto dell’ingresso nel network, il fondatore di Ambito 5 Max Brondolo: “Abbiamo cercato a lungo di dare una dimensione globale alla nostra visione e ai nostri servizi. Oggi entrare a far parte del network Saatchi & Saatchi Worldwide è per noi una grande emozione, simile a quella provata quando abbiamo fondato Ambito5, dieci anni fa. Un futuro di grande creatività insieme in un ambiente stimolante e coinvolgente è quello che ci aspetta”. Aggiunge Justin Billingsley, coo di Saatchi & Saatchi Emea: “Siamo lieti di portare ufficialmente Ambito5 all’interno di Saatchi & Saatchi in Emea. Da un lato la loro esperienza social dall’altro la genialità creativa e le capacità digitali esistenti in Italia: sarà una combinazione molto potente. Questa acquisizione è l’ultimo indicatore della trasformazione in atto in una regione che, negli ultimi 18 mesi, si è dimostrata estremamente brillante”.

Mentre Ambito 5 manterrà per il momento la sua sede in corso Vercelli a Milano, Saatchi & Saatchi si appresta a cambiare casa: è previsto infatti per il 19 dicembre il trasloco nella nuova sede milanese di via Bernina, che ospiterà tutte le agenzie del Gruppo Publicis.

di Claudia Cassino