CREATIVITY

Serviceplan, a breve approda Mediaplus in Italia. Prove di ‘matrimonio’ con InMediaTo


26.09.2014

Chiuso l’anno fiscale al 30 giugno scorso con un fatturato di 6,8 milioni di euro. L’agenzia, che ha vinto il budget di Om Still, è impegnata nella gara BMW Group Italia

 

Serviceplan, la ‘casa della comunicazione’ approdata nel 2012 in Italia, ha chiuso l’ultimo anno fiscale al 30 giugno 2014 con un fatturato di 6,8 milioni di euro “in linea con il precedente”, ha spiegato Nicola Pardelli (nella foto), partner e ad del gruppo in Italia, a margine della presentazione del nuovo servizio mediandyou di InMediaTo. Il risultato è frutto delle attività di Serviceplan, agenzia vocata alla gestione di brand e alla comunicazione classica, Plan.net, agenzia che spazia in tutte le discipline del digital, dalla creatività al media, alla progettazione siti, alla gestione dei social network, e di LORO, la sigla formata dai due creativi Lorenzo Zordan e Roberto Scotti, di cui il gruppo guidato da Giovanni Ghelardi detiene la quota di maggioranza.

“Abbiamo recentemente vinto la gara per il budget btb dei carrelli elevatori Om Still e siamo attualmente impegnati nel pitch indetto da BMW Group Italia e in altre gare per marchi del comparto food e servizi”, ha proseguito il manager. Rispetto alla struttura internazionale, con sede in Germania, manca ancora all’appello nel nostro Paese il terzo asse della società: il centro media Mediaplus.“L’arrivo è imminente, a fine 2014 o a inizio nel 2015, e stiamo ragionando su come renderlo il più possibile efficiente , contando sulla completa apertura della casa madre – ha dichiarato Pardelli -. Stiamo inoltre discutendo con InMediaTo per capire dove possiamo spingerci con la collaborazione”.

Un esempio di gestione congiunta già esiste: Kimbo è infatti seguito da Serviceplan per la creatività e dal centro media torinese per la pianificazione. E’ inoltre partita da pochi giorni la campagna di BNP Paribas Real Estate, budget vinto con una gara da Plan Net: la comunicazione integrata è declinata su stampa, affissioni locali e digital.

 

Valeria Zonca