MEDIA

Assocarta e OMI presentano il Premio Monografia d’Impresa 2014


24.09.2014

Ieri a Milano


Un Premio rivolto alle imprese italiane che abbiano realizzato un’opera monografica sulla propria attività e storia tra il 2009 e il 2014. E’ Il Premio OMI, promosso dall’Osservatorio monografie istituzionali d’impresa, che, in dieci anni, ha catalogato oltre 600 monografie, grazie soprattutto al lavoro volontario di un gruppo di studenti dell’Università di Verona, dove l’Osservatorio ha sede. Il riconoscimento – presentato ieri a Milano in presenza anche di Biagio Longo, del direttivo nazionale Ferpi e di Alessandro Costella, direttore generale Assorel – ha ricevuto l’adesione della Presidenza della Repubblica e il patrocinio del Ministero dello Sviluppo economico, oltre che la collaborazione delle maggiori associazioni di categoria della comunicazione. Il termine per le iscrizioni è il prossimo 13 ottobre (www.monografieimpresa.it/il-bando-2014). Ad aggiudicarsi la prima edizione è stata l’azienda Ballarini Paolo & Figli Spa, marchio attivo nella fascia alta degli strumenti di cottura, seguita da Vinavil Italia Spa (colla vinilica) ed Electrolux Appliances Spa (elettrodomestici).  Mario Magagnino , fondatore e presidente dell’Osservatorio Monografie Istituzionali d’Impresa, ha spiegato che “l’idea di un premio alle monografia d’impresa nasce dalla volontà di seguire l’evolversi delle forme e dell’uso della narrazione aziendale nell’ambito della strategia di comunicazione dell’impresa, dando visibilità tanto alle aziende che investono in questi strumenti, quanto agli specialisti della comunicazione, siano essi agenzie, creativi o case editrici ”.
Nel corso dell’incontro di Milano, Assocarta ha fatto il punto sullo stato di salute dell’industria cartaria italiana, che da sola occupa oltre 19 mila addetti, con una produzione di 8,5 milioni di tonnellate e un fatturato di 6,8 miliardi. “Carta e comunicazione rappresentano un binomio forte, non soltanto sul piano del prestigio e dell’efficacia della comunicazione ma anche nei numeri – ha spiegato il direttore generale Massimo Medugno (nella foto)-: infatti la filiera carta-editoria-stampa-trasformazione oggi vale ben 31 miliardi di euro, pari al 2,2% del Prodotto interno lordo italiano”.