CREATIVITY

Rp, il settore tiene e cambia pelle con il digitale


18.09.2014

Stabilità e crescita sono le parole d’ordine emerse dalla survey annuale condotta da Assorel sull’universo delle 43 aziende associate rappresentative del comparto delle relazioni pubbliche. Un settore che sta vivendo uno sviluppo accentuato di nuove professionalità legate al mondo digitale e crescenti spinte competitive sia orizzontali che tra aree professionali contigue (web agency, centri media, adv). 9 soci su 10 hanno evidenziato un giro d’affari positivo nel 2013 rispetto al  2012 tra lo 0 e il 5% (ed oltre il + 5% per il 24%). Solamente il 9% degli intervistati registra un calo, peraltro contenuto entro il 5%.

Le rp, dunque, affermano la propria propensione anticiclica. L’area Food, Beverage & Nutrition si attesta in assoluto come il settore merceologico più dinamico per il 50% degli intervistati, a conferma dell’effetto traino del settore agroalimentare per l’economia del nostro Paese. In termini di competenze professionali, quasi sette intervistati su dieci vedono in crescita da un lato le media relations on e off line; a seguire, le competenze legate alla responsabilità sociale, ambientale e di ‘Cause Related Marketing’ e quelle legate alla comunicazione istituzionale. Si evidenzia in modo netto l’evoluzione della professione sulla spinta del mondo digitale, sulle direttrici delle blogger relations (31%), storytelling e sviluppo dei contenuti (15%) e social media management (13%).

“Questa evoluzione della professione è un segnale del radicale cambiamento in atto nel mercato della comunicazione e dell’osmosi sempre più spinta tra ambiti professionali una volta ben distinti, come ad esempio rp e adv – ha commentato Andrea Cornelli (nella foto), presidente Assorel -. Dobbiamo però evitare di disperdere energie e risorse  in conflittuali ed inutili cannibalizzazioni sia inter che intra professionali,  bensì focalizzare gli sforzi per realizzare un’integrazione tra le varie specificità della comunicazione, perché questo rappresenta un’opportunità per tutta la industry e per il nostro settore in particolare. Siamo fiduciosi per i segnali positivi sul comparto evidenziati dalla survey e guardiamo con ottimismo al futuro: sul terreno della comunicazione integrata le relazioni pubbliche possono veramente giocare una partita decisiva se sapranno governare il cambiamento in atto e porsi a guida strategica del settore”.