MEDIA

A Sky il satellite, a Mediaset il digitale terrestre


27.06.2014

Diritti tv Serie A

Ieri la Lega Calcio ha assegnato i diritti televisivi per il triennio 2015-2018 della Serie A. Mediaset e Sky, dopo diffide e controdiffide, si sono accordate. Alla pay tv di Rupert Murdoch è stato assegnato il pacchetto A+D, il totale delle partite di serie A (132) per il satellite, per 572 milioni di euro, e rinuncia ai piani di sbarco sul digitale per il quale aveva preparato il decoder unico. A Mediaset le partite delle 8 squadre big per il digitale terrestre, pari però all’86% dello share, per 373 milioni, 105 milioni in più. Nelle casse delle Lega entreranno 945 milioni di euro, meno del previsto considerato che le offerte precedenti che erano di 1,1 miliardi di euro, ma 116 milioni in più rispetto al campionato 2013/14. Sky avrebbe ottenuto il pacchetto A (che permette la trasmissione delle partite di 8 big di Serie A su satellite), il pacchetto C (spogliatoi) e D (le altre 12 squadre di A in esclusiva) il 4K e il 3D. Mediaset avrebbe conquistato il pacchetto B (8 big su digitale). I diritti della Champions League, dal 2015 in esclusiva su Mediaset, non sono contemplati da questo accordo che da settembre si vedrà tutta su Sky, eccetto il mercoledì in onda solo su Canele 5 (Juventus, Roma o Napoli). Inoltre nei pacchetti di Sky non ci sarebbero le partite della Roma, che andrebbero a integrare il pacchetto B di Mediaset. Eurosport in una nota sottolinea che prende atto della decisione della Lega Serie A sull’assegnazione dei diritti. “Riteniamo che questa assegnazione sia contraria alle regole descritte nell’invito ad offrire redatto dalla Lega Serie A e stiamo valutando tutte le opzioni, incluse quelle legali”