MEDIA

Rai Pubblicità, 75 milioni di euro la raccolta per i Mondiali 2014


26.06.2014

Fabrizio Piscopo: “Primo semestre a +4% e puntiamo a una chiusura d’anno in positivo”. In arrivo a luglio Francesco Barbarani, direttore area web e radio

Ammonta a 75 milioni di euro la performance della raccolta Rai in occasione dei Mondiali 2014. “L’uscita dell’Italia dalla competizione non influisce sulle previsioni che avevamo fatto – ha dichiarato a Today Pubblicità Italia, Fabrizio Piscopo, ad di Rai Pubblicità -. Le stime sono state tarate sulla fine delle eliminatorie. Ci sono inoltre altre partite – ricorda Piscopo – che hanno ottenuto ottimi risultati come ad esempio Brasile-Camerun”. La raccolta per l’edizione di FIFA World Cup 2014 ha superato quella del 2010 che aveva raggiunto i 62 milioni di euro e quella del 2006 ferma a 54 milioni di euro. Sono stati 233 i clienti ingaggiati per i Mondiali (restano ancora altri spazi per le fasi finali), di cui 134 in esclusiva con 25 partite trasmesse a fronte delle 64 della concorrenza.

“Chiudiamo il primo semestre a +4% (crescita a due cifre per i canali tematici e una cifra per le generaliste, ndr) – ha dichiarato l’ad -. Dopo un primo trimestre a +4,1% e un aprile e maggio piuttosto difficili, ci siamo ripresi. E’ un mercato per cui non si possono fare stime sul lungo periodo, ma l’obiettivo è di chiudere il 2014 con il segno positivo”. In riferimento ai mezzi, la radio si posiziona sopra il mercato, il web ha il segno positivo, il cinema riscontra maggiori difficoltà. A proposito di quest’ultimo media, il manager ha commentato la sua proposta di realizzare un’unica concessionaria per la vendita in blocco delle sale cinematografiche e per la creazione di un grande circuito che divida i ricavi sull’effettiva presenza nelle sale: “Ci siamo messi in contatto con gli altri tre partner – Uci, Movie Media e The Space -, bisogna superare ostacoli organizzativi e tecnici, ma l’obiettivo è fornire a clienti e centri media un servizio semplificato. L’offerta per il mercato deve essere semplice e veloce”. Per quanto riguarda i formati pubblicitari, è confermato dal prossimo 20 settembre il ritorno di Carosello “perché è una formula che accentua l’endorsement tra il pubblico e la televisione”.

Confermato anche Intervallo 2.0, messo a punto il Second screen e realizzato Proxee, uno strumento nuovo per contattare a livello audio tramite ultrasuoni i dispositivi mobili del pubblico delle sale cinematografiche. Sulla struttura Piscopo ha affermato: “Abbiamo snellito con un ad, sei direttori commerciali sul territorio e un marketing centralizzato. Da segnalare per i primi di luglio l’arrivo di Francesco Barbarani, che sarà direttore area web e radio”. Piscopo si rivolge agli inserzionisti quando dice: “E’ un momento di metamorfosi importante. La Rai ha i contenuti e bisogna pianificare per contenuti”. Sulla nuova agenzia interna AIR (Rai Pubblicità), l’ad ha concluso, “va molto bene, abbiamo già prodotto degli utili, se dovessimo isolarla sarebbe già un’agenzia che fa ricavi”.

Serena Poerio