CREATIVITY

WeChat e la rivoluzione social della Cina


23.06.2014

Che la Cina, con la sua crescita continua, stia per diventare la più grande economia del mondo non è più in dubbio, è solo una questione di tempo. Con il numero più alto di smartphone e con il maggior numero di utenti internet rispetto a qualunque altro Paese al mondo, l’ecosistema digitale cinese rappresenta, ad oggi, la seconda più grande economia consumistica del mondo. Sul palco di Cannes Lions Maurice
Lévy, chairman e ceo di Publicis Groupe (di questi giorni la notizia della rinuncia del manager ad estendere il proprio mandato), punta i riflettori sul tema del risveglio del grande colosso asiatico e affronta il tema insieme a SY Lau, Presidente dell’Online Media Group of Tencent, SEVP Tencent Holding. Considerata da Forbes una delle 50 società più influenti dell’Asia, Tencent è conosciuta nel mondo soprattutto per il suo prodotto più famoso, WeChat. “Internet è sempre di più mobility – dice SY Lau – ma fino a tre o quattro anni fa non c’erano le infrastrutture adatte in Cina per permettere la rivoluzione digitale che sta accadendo oggi. Adesso, tutta l’infrastuttura che permette
la mobilità digital in Cina passa attraverso ogni singola azienda del Paese”. E su questo, Tencent ha creato il successo della sua applicazione di
messaggistica più famosa, che vanta più di mezzo miliardo di utenti in Cina. Non solo piattaforma di chatting, WeChat sta lentamente spostando il suo baricentro verso una perfetta combinazione tra social e commerce. “Ben il 98% dei nostri utenti vuole cercare informazioni prima di acquistare un prodotto – dice Lau – Per questo abbiamo iniziato una partnership con un grosso retailer online come JD.com,
dando l’avvio alla nuova era dove i prodotti potranno essere acquistati proprio attraverso WeChat.” Non solo social, SY Lau racconta con orgoglio anche l’anima più sociale della sua creatura più famosa. Nel maggio 2014, infatti, We- Chat ha lanciato una speciale funzionalità, chiamata Voice Donor, che sfrutta il tempo che i suoi 600 milioni di utenti possono donare per leggere libri che poi verranno ascoltati
dalle persone non vedenti. Un problema, questo, che in Cina interessa più di 12 milioni di persone. Un problema a cui Tencent prova a fornire una soluzione. E, visti i numeri, c’è da scommettere che anche un solo minuto donato da ciascuno dei 600 milioni di utenti di WeChat può fare una grande differenza.