CREATIVITY

TED@Cannes: è il dubbio il vero motore della creatività


18.06.2014

Al Palais il format di Starcom Media Group

Starcom porta a Cannes TED, il format internazionale di conferenze che ha come concept quello di ispirare attraverso le storie dei suoi speaker. “Noi crediamo che la tecnologia e la creatività che si incontrano, convergano in un spazio dove le storie raccontate hanno un potere e una ricchezza di significati percepiti ancora più forte – dice Laura Desmond, ceo di Starcom MediaVest Group – ma siamo anche fermamente convinti che questo sia un nuovo inizio anche per lo storytelling così come lo conosciamo. Una nuova era per un nuovo storybuilding si sta aprendo”. Comprendere come funziona il nostro cervello nel percepire ciò che gli sta attorno è strategico per chi si occupa di creatività e comunicazione, perché in fondo tutto ruota attorno alla comprensione del comportamento umano. Senza questo e un po’ di empatia, sarebbe difficile per i brand riuscire a entrare nei cuori dei propri consumatori. “La percezione permea ogni singolo aspetto della vita umana – sottolinea Beau Lotto, neuroscienziato, sul palco di Cannes Lions per raccontare quanto gli ultimi sviluppi della neuroscienza stiano avendo un impatto enorme nelle industry dei media e del design. “Il dubbio è il motore della creatività – continua Lotto – e il contesto nel quale accadono le situazioni è forse la cosa più importante perché il nostro cervello, come prima cosa, vede il significato”. Ma perché il dubbio può generare più idee? “Perché – ricorda Lotto – ogni cosa di per sé è senza un preciso significato. Siamo noi a dare un senso a ciò con cui entriamo in relazione e lo facciamo sulla base del nostro carattere e di come le nostre esperienze precedenti hanno avuto un impatto su di esso. Perché il nostro cervello vive delle emozioni che esso stesso si costruisce”. Per questo esistono l’ottimismo e il pessimismo. Perché ognuno sceglie di vedere le cose da una prospettiva diversa. “E – ci ricorda Tari Sharot, neuroscienziata, anch’essa sul palco per il suo talk dal titolo ‘Il pregiudizio dell’ottimismo’ – non solo le persone più ottimiste vivono più felici, ma il loro ottimismo le porta ad avere più successo nella vita e nel lavoro”.

Eugenia Morato