CREATIVITY

L’Australia si aggiudica il Grand Prix nei Creative Effectiveness


17.06.2014

Giunti alla loro quarta edizione, quest’anno i Creative Effectiveness Lions premiano l’Australia che si aggiudica la categoria con la campagna ‘Guilt Trips’, realizzata per V/Line da McCann Melbourne, la stessa agenzia che l’anno scorso si è distinta per aver fatto man bassa di leoni con la sua ‘Dumb ways to die’. Oltre al Grand Prix, altri 6 leoni sono stati scelti tra le 12 entry in shortlist: 3 a UK (Wieden+Kennedy, Ogilvy&Mather e Publicis), 2 ad Australia (Havas Sydney/One Green Bean Sydney e DDB Sydney) e uno al Brasile (Ogilvy San Paolo). Nessun lavoro dell’Italia tra gli 80 presentati da 27 paesi. “Questa è una delle più importanti categorie del festival perché ci dice in quale direzione va la nostra industry e ci dà nuova ispirazione per il futuro. E’ stata un’esperienza incredibile discutere con i chief strategist delle più grandi agenzie del mondo e non è stato assolutamente facile assegnare questo grand prix perché abbiamo dovuto entrare in profondità dentro a ciascun lavoro per capirne appieno il contesto – commenta David Sable, Global Chief Executive Officer di Y&R e presidente della giuria -. Il nostro lavoro non è stato tanto giudicare un lavoro migliore di un altro, quanto piuttosto seguire le direttive della categoria, ovvero premiare quelle campagne con una diretta correlazione tra creatività ed effectiveness e Guilt Trips, in questo, ha dimostrato di essere migliore degli altri lavori per il suo tono così fresco e universale. Ogni compagnia di trasporti del mondo dovrebbe comunicare così”. I Creative Effectiveness Lions premiano i lavori che dimostrano di essere l’unione perfetta tra insight, idea ed esecuzione. Il focus è sul valore reale, misurabile e provato che la creatività apporta al business del cliente. La valutazione dei lavori viene effettuata equilibrando tre elementi: idea (25%), strategia (25%) ed efficacia e risultati (50%). John Zeigler, giurato nonché chairman e ceo di DDB Group Asia Pacific, ha voluto sottolineare come gli insight connessi alla parte strategica fossero estremamente forti in Guilt Trips. “Ricordiamoci che non dobbiamo giudicare solo la creatività o l’esecuzione della campagna, – ha detto – ma gli insights collegati alla brand strategy. E per questo, nonostante l’altissimo livello dei lavori, il Grand Prix non poteva che essere assegnato a questa campagna”.

Eugenia Morato

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