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Videology: il 90% dei video advertiser acquista in modalità riservata seguendo il modello televisivo


12.06.2014

L’analisi del mercato Europeo per il primo trimestre: adottando un approccio multi-screen

Videology, piattaforma di video advertising sul mercato rivolta a editori, agenzie e advertiser, ha reso noto l’analisi sull’andamento del mercato del video advertising in Europa nel primo trimestre del 2014 – European Video Market At-A-Glance . La ricerca mostra come la stragrande maggioranza degli advertiser compri le proprie video adv online allo stesso modo degli spot televisivi – in modalità riservata.  “Se si parla davvero tanto ultimamente dell’utilizzo del real time bidding, l’acquisto riservato a un Cost Per Mille (CPM) fisso resta la prassi più diffusa tra gli advertiser che acquistano video in modo programmatico”, dichiara Scott Ferber, Chairman e ceo di Videology. “Dato che video e tv continuano a convergere, gli stessi advertiser che si affidano all’offerta garantita e time sensitive della televisione sono in cerca delle medesime garanzie nel video. L’acquisto automatico e riservato è da sempre un pilastro della nostra offerta. Chiaramente, trova il favore degli advertiser che utilizzano la piattaforma, visto che 9 campagne su 10 vengono acquistate in questo modo”. Secondo l’analisi, condotta su 989 milioni di impression offerte tramite la piattaforma Videology tra gennaio e marzo 2014 in Europa (comprese Regno Unito, Irlanda, Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi), il 96% degli advertiser ha comprato video adv sulla base di un CPM garantito. Gli advertiser stanno adottando un approccio multi-screen al video advertising. In Q1, il 62% di tutte le campagne è stato condotto su tre tipologie di schermo: mobile, connected tv e pc, mentre il 46% di esse ha previsto una componente mobile e/o connected tv. Gli advertiser di beni di largo consumo rappresentano la maggioranza delle impression (39%) su Videology – con uno share che è incrementato del 34% rispetto al trimestre precedente. I servizi finanziari hanno più che raddoppiato lo share anno su anno a + 57%. La condivisione di ads utilizzando un behavioural targeting  in Europa è triplicata rispetto allo stesso periodo del 2013 La diffusione di ads alternative quali quelle da 15 e 25 secondi è cresciuta dell’85% anno su anno. I siti di intrattenimento sono stati la destinazione di quasi la metà delle pubblicità sulla piattaforma Videology nel primo trimestre, mentre i publisher del settore dell’informazione hanno registrato il maggiore incremento di share, che è addirittura quasi quadruplicato.