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Caltagirone Editore, ricavi a -7,4%, raccolta adv a-9,9%, digital a +104%


09.05.2014

Il cda approva  i risultati al 31 marzo 2014. Vendite di abbonamenti e copie multimediali a +79,1% in marzo

 

Il Consiglio di amministrazione di Caltagirone Editore, presieduto da Francesco Gaetano Caltagirone (nella foto), ha approvato ieri i risultati del primo trimestre 2014, che evidenziano un rallentamento del trend negativo effetto della crisi che, ormai da 6 anni, affligge il settore e in particolare il mercato pubblicitario.

I risultati confermano peraltro l’efficacia delle politiche di controllo e riduzione dei costi messe in atto nel corso degli esercizi precedenti e delle ristrutturazioni aziendali realizzate, nonché il trend di crescita costante delle attività su internet, sia in termini di audience che in termini di contributo al fatturato complessivo.

I ricavi si attestano a 40,1 milioni di euro (-7,4% sullo stesso periodo 2013), per effetto della contrazione dei ricavi diffusionali (-4,2%) e dei ricavi pubblicitari (-9,9%). Il mol è negativo per 2,4 milioni di euro (negativo per 2,7 milioni di euro al 31 marzo 2013) mentre il risultato operativo è negativo per 5,3 milioni di euro (negativo per 5,8 milioni di euro al 31 marzo 2013). I ricavi da vendita dei quotidiani continuano a risentire della crisi del mercato dei quotidiani, che, nel mese di marzo, ha registrato una flessione delle vendite di copie cartacee e digitali dell’8% rispetto allo stesso mese del 2013.

E’ invece positivo, seppur ancora trascurabile, l’andamento delle vendite di abbonamenti e copie multimediali che ha registrato un +79,1% nel mese di marzo rispetto al corrispondente periodo del 2013. Nel mese di febbraio i siti internet del gruppo hanno raggiunto i 600 mila utenti unici giornalieri con ottime performance individuali, sempre in termini di utenti unici giornalieri: Il Messaggero +23,4%, Il Mattino +42,3%, Il Gazzettino +8,4% e Corriere Adriatico +100,8%. In forza di tali risultati il gruppo è oggi il terzo operatore di informazione digitale italiano.

L’andamento dei ricavi pubblicitari di Caltagirone Editore, che nel trimestre ha registrato -9,9% (pari a 20.930.000 milioni rispetto ai 23.234.000 del pari periodo 2013), riflette la generale flessione del mercato della pubblicità. In questo quadro negativo il mese di aprile ha, tuttavia, fatto registrare una lieve inversione di tendenza del fatturato pubblicitario rispetto al primo trimestre dell’anno. In controtendenza la raccolta pubblicitaria sui siti internet del gruppo che registra un incremento del 104,3% rispetto al corrispondente periodo del 2013 con volumi in crescita che hanno raggiunto ormai circa il 10% del fatturato pubblicitario complessivo del gruppo. Buona la performance nel trimestre della raccolta del quotidiano gratuito Leggo che, grazie al contributo della raccolta su internet, registra un incremento complessivo del 4,3% rispetto al primo trimestre 2013.