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Fiat: 5 miliardi per Alfa Romeo. In arrivo otto modelli


07.05.2014

FCA, l’Italia e la scommessa ‘premium’

Il primo giorno di una nuova vita per Fiat Chrysler Automobiles. Questo il messaggio lanciato ieri da Sergio Marchionne alla presentazione del Piano Industriale 2014-2018. La scommessa è il traguardo di 6 milioni di vetture nel mondo da raggiungere puntando su Usa, mercati asiatici, su un brand ‘rampante’ come Jeep e sull’ennesimo tentativo di rilancio di Alfa Romeo, con un posizionamento premium che strizza l’occhio ai mercati internazionali. Un cambio di orizzonti  che ricolloca l’Italia nella mappa strategica di FCA e che verosimilmente avrà riflessi sulla comunicazione.

Ieri da Detroit Marchionne ha svelato il piano industriale
Sergio Marchionne, ad di di Fiat e Chrysler, ieri da Detroit, ha presentato il nuovo piano industriale della casa automobilistica per il periodo 2014-2018.  “E’ il primo giorno di una nuova vita per Fiat Chrysler Automobiles – ha dichiarato il ceo -. Benvenuti in FCA. Nel 2009 abbiamo presentato il piano del turnaround di Chrysler. Oggi Fiat e Chrysler presentano il loro futuro insieme. Da oggi il logo Fca campeggia sugli edifici di tutto il mondo e in questi anni abbiamo lavorato per abbattere gli steccati nazionalistici e lavorare per un progetto comune”. Un piano coraggioso secondo Marchionne che segna una rottura con il passato perchè “Fiat e Chrysler condividono sfide e ambizioni e insieme sono il settimo costruttore al mondo”. Un piano che porterà la casa automobilistica a produrre sei milioni di auto. Tra le novità annunciate e attese riguardano anche Alfa Romeo che prevede otto nuovo medelli : sei tra il 2016 e 2018 più una spider nel 2018. Una delle nuove auto del Biscione è prevista a fine 2015. L’obiettivo di crescita è passare dai 74 mila modelli venduti nel 2013 ai 400 mila nel 2018, con 5 miliardi di euro di investimenti.
Per Maserati sono previsti quattro modelli, sempre entro il 2018: Levante, Alfieri Coupé, Alfieri Cabrio e Nuova Gran Turismo sono verranno costruite tra Torino e Modena con una crescita che passa dai 15 mila ai 75 mila pezzi nel 2018. Per Jeep: 1,9 milioni di unita, rispetto alle 732 mila del 2013. Di queste, 200 mila (modelli Renegade) verranno prodotte a Melfi, in Italia. Per Chrysler le previsioni di vendite nel 2018 sono pari a 800 mila unità, da 350mila nel 2013. Per il brand Fiat, invece, le previsioni rilasciate dal responsabile Olivier Francois parlano di un passaggio da 1.500.000 auto di oggi a 1.900.000 alla fine del piano, la maggiore crescita è prevista in Asia da 70 mila a 300 mila pezzi. In America del Nord si passa da 50 a 100 mila. America Latina e Europa restano stabili. Quanto ai modelli, ne sono previsti otto nuovi con il marchio Fiat, da oggi al 2018, in Europa e America; la nuova Panda arriverà nel 2018. Gli altri sono la 500x (prodotta a Melfi), sul mercato a fine anno, nel 2015 una berlina compatta e un nuovo modello non precisato, nel 2016 una hatch compatta e una station wagon compatta e una vettura del segmento b, nel 2017 un cuv (cross utility vehicle) compatto. Quanto alle altre regioni sono previsti nove modelli per l’Asia pacifico e due per il Nordamerica: la 500x nel 2015 e un modello nuovo non precisato nel 2016.