MEDIA

Hearst Magazine Italia: raccolta in linea per il 1° quadrimestre


07.05.2014

In estate Marie Claire online con il nuovo sito, in autunno sarà la volta di Comospolitan

Con 155.093 copie medie anno di diffusione (Fonte Ads Dicembre – Gennaio 2013) Cosmopolitan si conferma “una testata sorprendente – come sottolinea Marco Cancelliere (nella foto), DG della Divisione Advertising Italia di Hearst Magazines Italia – in controtendenza, anticiclica e con un pubblico fedele e con una propensione ai consumi”. Una crescita a partire dalla scorsa estate che ha permesso al mensile di registrare, con il numero di gennaio, un record di +42% nelle copie vendute rispetto al 2013. I numeri del magazine di Hearst Magazines Italia infatti parlano chiaro: leader nella casa editrice per diffusione totali con il 68% di venduto in edicola, il 20% per abbonamento, il 10% sul digital e il rimanente diviso tra estero (1%) e copie omaggio (1%). Sotto la guida di Francesca Delogu, direttore di Cosmopolitan dal 18 marzo 2013, il brand è diventato un vero ‘tesoro’ per Hearst sia in termini di audience sia in termini di business. Dall’elevato potenzialen dna internazionale Cosmopolitan “è un rock brand – spiega Delogu – con un target femminile tra i 18 e 44 anni con ottime possibilità economiche indirizzate verso moda e cosmetici. Le nostre fedeli lettrice hanno un coinvolgimento tale per il brand da rispondere in modo positivo a qualsiasi sollecitazione. Tutti gli argomenti che trattiamo nel magazine vengono approfonditi e sviluppati dando alla lettrice una soluzione. Cosmopolitan è un’amica, una complice con cui intraprendere un cammino di vita”.

La Mission di Cosmopolitan infatti è focalizzata nel valorizzare le donne nella realizzazione di se stesse anche attraverso la scelta di capi e di accessori unici e ricchi di stile. Cosmopolitan è una vera brand Bible per le donne. Le lettrici di Cosmo sono donne sempre alla moda, dallo stile è giovane ma costoso. Alla ricerca della novità e della distinzione e investono molto nella cura del proprio aspetto. Grande importanza agli accessori, a tutto ciò che è nuovo purché sia trendy. ‘E se Le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive ovunque’ (famosa frese di Helen Gurley Brown) Cosmopolitan è destinato ad invadere il mondo. Presente in 100 Paesi in 32 un total global media, 64 edizioni nel mondo tradotto in 36 lingue, 100 milioni di lettori e 200 mila visitatori unici al mondo, Cosmopolitan Italia insieme a quello Francia rimangono strategici per il mercato.  “I brand italiani e internazionali stanno prendendo consapevolezza che per vendere i propri prodotti – rimarca Marco Cancelliere – , anche non altamente qualificati, in Cina, in Russia e nei Paesi Brics è fondamentale avere un eccellente posizionamento in due Paesi che sono il benchmark per il mondo: Italia e Francia. Avere nel nostro Paese dei giornali che rappresentano il meglio dell’editoria internazionale è un vantaggio straordinario. I nostri giornali sono organizzati in modo da condividere i contenuti. I servizi di moda di Elle, Marie Claire sono i più ripubblicati in tutte le edizioni internazionali”. Segnali abbastanza positivi anche dal mercato. “E’ ancora presto per parlare di una ripresa, ma c’è voglia di ricominciare ad investire anche nel nostro Paese – continua Cancelliere -. Il primo quadrimestre si è chiuso in pareggio rispetto allo stesso periodo 2013, questo è l’effetto di una significativa e importante crescita di Gioia dopo il rilancio a giugno 2013 (+70% nei primi 4 mesi di quest’anno), crescita importante nel digitale, sostanziale tenuta dei sistemi dei femminili – Marie Claire, Elle e Cosmopolitan -. Buon andamento anche per Elle Decor e Marie Claire Maison, grazie al Salone del Mobile, mentre una flessione nel comparto dei settimanali familiari, Gente e Famiglia Cristiana, e anche dei maschili Riders e Rolling Stone (di cui Hearst non è più concessionaria da questo mese). Questo porta a chiudere il quadrimestre in pareggio. Maggio è in linea con i primi mesi, forse incontreremo una leggera flessione nel mese di giugno, mentre a luglio ci sono ottimi segnali. Se l’estate non ci regala imprevisti si può ben sperare in una crescita in autunno. Anche Cosmopolitan è andato abbastanza bene nei primi 5 mesi, siamo in linea con i budget. C’è una leggera sofferenza nel segmento della cosmetica dovuto al trend delle case cosmetiche chee attualmente investono in prodotti antiage e Cosmopolitan ha un target giovane, poco attrattivo per questo tipo di prodotto. La moda è sicuramente il comparto che ha voglia di investire. Oltre l’80% del nostro fatturato arriva da moda, lusso e cosmetica”. Cosmopolitan continua a crescere anche sull’online: a marzo ha registrato 588.500 Unique Browsers/mese (+15%) e 5.100.000 Page Views/mese 620.000 (+19%). Sul mobile 140.000 Unique Browsers/mese (+76%) e 620.000 Page Views/mese (+95%) con un’esplosione su Facebook pari a 200.000  fans (+190%). “Cosmopolita uno dei siti che sta performando meglio in termini di raccolta adv, grazie ai progetti speciali e alla naturale tendenza delle nostre lettrici ad essere coinvolte – conclude Cancelliere- . I progetti speciali generano in particolare oltre 50% dei ricavi dell’area digital di Cosmopolitan”. In estate in arrivo il nuovo sito di Marie Claire, in autunno sarà la volta di Comospolitan.

Fiorella Cipolletta