MEDIA

Discovery Media, la raccolta 2013 cresce oltre il 50%. Nei primi 4 mesi +30%


06.05.2014

Cipriani: “Obiettivo: diventare la terza concessionaria italiana”

“Considero il branded content come una sublimazione tra contenuto editoriale  e commerciale, è un laboratorio che consente a una rete di sviluppare contenuti di qualità”, ha commentato Giuliano Cipriani (al centro nella foto) vp direttore generale di Discovery Media. Lo dimostrano prodotti come My cake design sviluppato con De Agostini, Un giorno per me, Playstation GT Academy, Hotel cercasi, Green Master e altre operazioni in partenza, ancora top secret. Buoni i risultati di ascolto “con DMax che ha superato nelle ultime settimane il 2% di share nel giorno medio, diventando il quarto canale a target maschile”.

Il manager ha definito “eccellenti” anche i risultati della concessionaria. “Il 2013 si è chiuso con una crescita di oltre il 50%, mentre i primi 4 mesi segnano +30% sullo stesso periodo 2013. Giallo e Focus, che abbiamo preso in concessione un anno fa, in questo momento stanno ottenendo performance migliori di Real Time e DMax – ha spiegato -. Nonostante il profilo interessante, la fascia maschile 15-49 anni di cultura medio-alta a cui si aggiunge un pubblico femminile ‘contemporaneo’, DMax non ha fatto completamente breccia nel cuore degli inserzionisti, ma il rugby è stato un elemento si ulteriore posizionamento. In generale ci concentreremo per far comprendere meglio il valore dei nostri brand. L’obiettivo è quello di consolidarci come terzo editore televisivo e aumentando la nostra penetrazione, anche sulle altre piattaforme non tv – ha proseguito -. Oggi si parla di video strategy per raggiungere in ogni luogo e momento i nostri utenti. Da un punto di vista pubblicitario dobbiamo fare lo stesso cammino e diventare la terza concessionaria italiana di video contenuti. L’extra televisivo è in crescita netta, ma pesa ancora poco: sotto il 5%, ma sopra l’1%”.

 

Valeria Zonca