CREATIVITY

Un anno di comunicazione: fra le agenzie è Jwt la regina del new business


08.01.2014

A fronte di un mercato del media in grande fermento e segnato da importanti gare internazionali, più modesti sono stati i movimenti nel settore dell’advertising, caratterizzato, oltre che da una generale staticità, da una crescente frammentazione degli incarichi. Anche nell’anno che si è appena chiuso si è distinta la performance di Jwt, vera e propria regina del new business. La struttura, che ha recentemente salutato Jane Reeve e visto l’insediamento ai vertici di Sergio Rodriguez ed Enrico Dorizza (nella foto), diventata nuovo ceo della Camera Nazionale della Moda, si è imposta nella gara creativa di Unicredit, ha confermato l’incarico per la comunicazione del Gioco del Lotto, ha vinto il pitch per l’istituzionale di Generali e, con la sua sede romana, quello per la campagna di Sara Assicurazioni. La sigla, inoltre, si è ‘gustata’ l’aperitivo con patatine San Carlo e Crodino (consolidando ulteriormente il rapporto con il Gruppo Campari), e si è seduta su un sofà Divani & Divany by Natuzzi. Importante anche il ritorno di Jwt fra i partner di Vodafone con l’assegnazione del budget below the line. Il gruppo di telefonia mobile, dopo aver sperimentato senza esito la via della gara, ha ulteriormente stretto il rapporto con il gruppo Wpp grazie alla creazione del Red Team che oltre a Jwt vede coinvolte 1861united e Y&R riconfermate rispettivamente sulla comunicazione in tv e su stampa e affissioni e VML impegnata sul digitale.

Sempre nell’ambito delle tlc il 2013 è stato caratterizzato dal lancio del format unico di Telecom Italia che per l’occasione ha scelto di puntare sull’‘usato sicuro’ con Mortaroli&Friends, mentre Wind ha archiviato Aldo, Giovanni e Giacomo e rafforzato il rapporto con Verba. Spostando lo sguardo sulle agenzie dal dna tutto italiano, Armando Testa ha visto lo scorso anno l’ampliamento del rapporto con il Gruppo Fiat che ha assegnato all’agenzia guidata da neo presidente di Assocom Marco Testa la gestione del mercato Italia del brand Alfa Romeo, già seguito a livello globale. Fra gli incarichi portati a casa dalla struttura sono da ricordare anche Stefanel e lo storico marchio dell’alimentare Montana con il suo Gringo. Restando in ambito food il 2013 è stato segnato dalla gara del Consorzio del Prosciutto di Parma, vinta da Cayenne, e dalla consultazione per la comunicazione di Grana Padano assegnata a Cobianchi+Sabini/Pocko.

Fra le indipendenti, a dicembre Freccia Ambrosini Volpi ha brindato alla vittoria nella consultazione creativa lanciata da Direct Line. Ha fatto bene anche Enfants Terribles vincitrice del pitch indetto da Lucart per il ritorno in tv di Tenderly. Fra i pochi grandi budget che si sono spostati figura quello di Iglo Group che, dopo una gara internazionale, ha portato la creatività di Findus da McCann ad Havas Wolrdwide. Quest’ultima ha festeggiato anche la vittoria del budget internazionale di Costa Crociere. Tornando alle multinazionali della comunicazione l’anno che si è appena chiuso ha visto Leo Burnett imporsi nella consultazione indetta da Mediaset per il lancio del nuovo servizio Infinity e nella gare per la campagna di brand di Atlantia e del gruppo Unipol. New business anche per Y&R Group che ha conquistato Averna e ha firmato la nuova campagna istituzionale di Seat Pg, oltre ad aver incassato la conferma di Coop. Fine 2013 frizzante per 1861united che si è consolata per la perdita di Ikea, passata alle cure di Auge anche per la creatività televisiva, con la vittoria nella complessa gara per la comunicazione di Expo 2015 e con il budget internazionale di Illy issimo.

Andrea Crocioni