CREATIVITY

Lanza: “Mi candido per rappresentare il comparto eventi e per appoggiare Marco Testa”


16.12.2013

No alle battaglie solitarie, creare una casa di tuti per interpretare il cambiamento

 

Alessandra Lanza (nella foto) ha intrapreso da poco una nuova sfida professionale in Filmmaster Events e venerdì scorso ha inviato alla stampa una nota per chiarire le ragioni, principalmente due, che l’hanno spinta a candidarsi al Consiglio direttivo di AssoCom. Ne pubblichiamo uno stralcio.

“La prima riguarda la necessità di un rappresentante del mercato degli eventi all’interno di AssoCom in questo momento di grande cambiamento e confusione del settore. Credo che in momenti di crisi si debba trovare la forza di  lavorare compatti ritrovando grinta a livello di comparto. Grazie all’associazione possiamo porre temi comuni e di cruciale rilevanza sui tavoli decisionali. Dialogare con UPA e con le istituzioni a livello di comparto è necessario e più efficace che non procedere in battaglie solitarie. Quello che mi auspico è un’associazione capace di rappresentare tutti i settori e i media della comunicazione, una casa di tutti, forte e capace di interpretare il cambiamento, in una epoca di comunicazione integrata e  di media trasversali.

Il secondo stimolo è stato offerto dalla candidatura di Marco Testa: sono certa che possa interpretare questo cambiamento e nello stesso tempo offrire autorevolezza lasciando spazio ai consiglieri e rispettando le diverse aree di competenza. Si tratta di un imprenditore forte, rispettabile, dai forti valori etici, simbolo anch’esso dell’eccellenza italiana. Sarei molto contenta di averlo come presidente.  Così come sarei molto contenta di condividere il tavolo con alcuni dei colleghi che rappresentano i diversi comparti della comunicazione con i quali ho lavorato bene negli ultimi anni. A livello di temi penso che Expo debba continuare a essere un tema sul quale lavorare a livello associativo e su questo intendo impegnarmi, così come intendo continuare i confronti con le aziende per aprire a quel dialogo per noi fondamentale.

Infine il nuovo statuto permette agli associati di proporre temi di interesse comune, creando anche una suddivisione tra aziende con problematiche e business diversi. Spero quindi che le agenzie uscite o mai entrate decidano di aderire all’associazione, forti della possibilità di confrontarsi su temi comuni con rinnovato entusiasmo all’interno di una associazione forte che intende fare battaglia sia su temi comuni che sui temi specifici di ogni settore”.