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Super Bowl: 4 milioni di dollari per spot da 30 secondi


06.12.2013

Spazi pubblicitari esauriti per l’evento dell’anno

Tutto ‘sold out’ per il Super Bowl, l’evento sportivo più importante dell’anno negli Stati Uniti e il più seguito in televisione. Due mesi prima della finale, che si terrà il prossimo 2 febbraio nel New Jersey,  il network Fox ha registrato il tutto esaurito, vendendo in tempo record tutti gli spazi dedicati agli inserzionisti. Rispetto allo scorso gli spazi pubblicitari del Super Bowl sono aumentati del 5%: 4 milioni di dollari per uno spot di 30 secondi. Dal 2004 quando gli spot erano venduti per 2,3 milioni di dollari, secondo la ricerca di Kantar Media, i prezzi si sono cresciuti del 42%. Il Wall Street Journal sottolinea che non tutti gli inserzionisti pagano la cifra massima poiché il network offre dei pacchetti che permettono di avere gli spot a un prezzo inferiore se questi hanno già comprato altri spazi da Fox. Un segno positivo in una economia ancora traballante secondo il New York Times che rimarca che se il tutto esaurito viene raggiunto prima del giorno Ringraziamento significa che la domanda è forte perchè nei periodi di difficoltà economica la compravendita di spazi pubblicitari può andare avanti fino al weekend dell’evento. Fox allarga anche al web e porta il SuperBowl in live- streaming che ospiterà un numero di spot analogo a quello della televisione. I social media invece serviranno da teaser, dove settimane prima dell’evento comincieranno a circolare anticipazioni delle varie pubblicità.

“Tutte le case automobilistiche sono tornate –  ha affermato Neil Mulcahy, vice presidente esecutivo delle vendite di Fox Sports – e ci saranno meno importanti inserzionisti cinematografici in questo Super Bowl”. Circa una dozzina di grandi inserzionisti hanno già annunciato l’intenzione di tornare al gioco, tra cui Anheuser, Busch, Pepsi e Hyundai. General Motors, che non ha partecipato al contest 2013, ha annunciato il suo ritorno. Tra i nuovi inserzionisti in arrivo Intuit e Butterfinger di Nestlé , che promuoverà una nuova tazza di burro di arachidi farcito con Butterfinger. Tra le novità, il debutto dei cereali Cheerios. Ma il Super Bowl 2014 potrebbe soffrire di una certa concorrenza data dai Giochi Olimpici Invernali, che inizieranno pochi giorni dopo l’evento sportivo. Il brand Subway, per esempio  che aveva due spot pubblicitari nel più recente Super Bowl, ha optato per le Olimpiadi.