CREATIVITY

La rete si mobilita per la #rivoluzionecreativa


02.12.2013

 

 

 

Iniziativa di Alfredo Accatino a tutela delle professioni del settore

 

Il mondo creativo si è mobilitato lo scorso 28 novembre per la tutela dei professionisti del settore. La mobilitazione, promossa da Alfredo Accatino, artistic&creative director di Filmmaster Events, e sostenuta dalla rete con l’hashtag #rivoluzionecreativa, è nata per promuovere la valorizzazione della creatività in Italia e per sensibilizzare governo, istituzioni e forze politiche al riconoscimento della valenza strategica ed economica del lavoro dei circa 2 milioni di professionisti del settore (copywriter, art director, grafici, designer, giornalisti, blogger, professionisti della moda, dello spettacolo, dell’industria culturale, dell’editoria e dei media) che operano nel nostro Paese e che generano il 5,8% del Pil nazionale per un valore di 80,8 miliardi di euro (Rapporto 2013 Unioncamere/Fondazione Symbola). L’obiettivo è che si attuino iniziative concrete come per esempio per la riformulazione del diritto d’autore e della tutela delle idee. Accatino chiede in concreto l’attuazione di iniziative giuridiche e istituzionali concrete che tengano conto delle esigenze della filiera creativa, valorizzando anche arti, ricerca tecnologica e culture giovanili e non manca di rivolgersi agli stessi creativi, invitandoli a una partecipazione più attiva alla vita sociale e politica del Paese. Si domanda Accatino: “La creatività salverà il mondo, chi salverà la creatività? Cosa occorre fare per valorizzare creatività e professioni creative? Un cambiamento di mentalità che passi anche attraverso la tutela delle idee e la riforma del diritto d’autore è necessario”. Il direttore creativo di Filmmaster Events è stato protagonista di un’altra iniziativa a favore della creatività. Nel 2011 ha infatti pubblicato una ‘Lettera aperta ai creativi e ai lavoratori della mente’, con l’obiettivo di rilanciare in maniera radicale il ruolo della creatività, della ricerca, delle culture giovanili e della tutela delle professioni creative. Lettera che divenne, con migliaia di condivisioni e 200.000 accessi al sito, la notizia più diffusa della rete nella settimana di lancio. È possibile esprimere la propria adesione alla petizione online, accedendo ai siti: www.change.org, www.creativi.eu.