MEDIA

Per i 10 anni Rolling Stone si ribella con un numero speciale da collezione


31.10.2013

In edicola dal 29 ottobre

La tiratura del numero celebrativo è di 90.000 copie. La comunicazione del brand è curata da DLV BBDO che celebra il decennale con un video virale con la regia di Federico Brugia

Per i suoi 10 anni Rolling Stone, la bibbia del rock’n’roll, si ribella in pieno stile rock e per celebrare il decennale di Rolling Stone Italia, in edicola dal 29 ottobre con una tiratura di  90.000 copie, rivive insieme ai suoi lettori gli episodi più rock’n’roll che hanno caratterizzato non solo le trasformazioni del mensile, ma anche le mutazioni sociali, musicali e politiche. Un vero e proprio best of che raccoglie il meglio di tutte le avventure rollingstoniane con gli episodi più gustosi, le interviste più incredibili, gli scoop, i reportage, le operazioni speciali, le frasi più rock’n’roll che hanno caratterizzato non solo le trasformazioni del mensile, ma anche le mutazioni sociali, musicali e politiche. Sid Vicious, Steve Jobs, Kurt Kobain, Beppe Grillo, Coldplay, The Clash, Bob Dylan, David Bowie, Freddie Mercury, John Belushi, Patti Smith, Jovanotti sono i ribelli che hanno fatto la storia, strillati dalla cover del numero speciale da collezione.

Il mensile ribelle di Editrice Quadratum per l’occasione ha lanciato sul web un video – http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/rs10-rocker-vs-dj-ecco-la-nostra-clip-virale/ – diretto da Federico Brugia, nato da un’idea dell’agenzia creativa DLV BBDO (direzione creativa esecutiva di Stefania Siani e Federico Pepe, casa di produzione Filmmaster Productions) che ha anche curato il recente omaggio a Lou Reed postato in settimana sulla pagina Facebook e Instagram di RS.

“Rolling Stone – spiega a Today Pubblicità Italia Michele Lupi, direttore della testata – lancia una provocazione al mondo della musica. I dj sostituiscono le chitarre elettriche con i loro suoni sintetici, ma il rock non sta certo a guardare: il rock’n’roll è pronto a lanciare il suo anatema”. Immagini volutamente provocatorie che si alternano a ritmo serrato rimarcando “l’esasperazione iconografica della perversa, disperata e illusoria esistenza di personaggi del mondo sintetico, perché fare musica non è alla portata di tutti” sottolinea Federico Brugia. Una provocazione che vuole diventare il manifesto dell’identità di RS perché come sottolinea Lupi “per fare un buon prodotto non servono le ricerche di mercato. “Sono tornato a RS – continua Michele Lupi, direttore responsabile di Rolling dal primo numero nel 2003, con una parentesi di direzione di GQ in Condé Nast dal 2006 al 2011 – in piena crisi economica e penso che i giornali siano prodotti emotivi, caldi non trattabili come beni di largo consumo. RS è un prodotto artigianale, serio, ben fatto dal tono secco, con numeri piccoli, ma capace di produrre contenuti qualitativamente elevati. Dal 2003 al 2013 abbiamo vissuto un decennio pieno di avventure, sfide, rischi: nell’aprile del 2004 cambiammo editore e dalla Ixo Publishing fummo accolti – tutti insieme, è bene ricordarlo – dalla Quadratum di Lapo Niccolini, che ci ha permesso di essere sempre liberi e indipendenti”.

La visibilità del brand passa anche molto attraverso operazioni congiunte con i clienti pubblicitari che chiedono, con sempre maggiore frequenza, il coinvolgimento di RS in qualità di reference in campo musicale per i loro eventi. Molti sono gli esempi, da Safilo per il marchio Marc by Marc Jacobs, che quest’estate ha visto RS in tour con gli Hot Chip a Milano, Parigi e Madrid coinvolgendo nella comunicazione e nell’engagement delle serate non solo l’edizione italiana ma anche quella francese e spagnola del magazine. RS ha poi collaborato con Puma per la presentazione della collezione PE 2014, con Assocalzaturifici in occasione del recente MICAM per l’animazione del padiglione 10, partnership già confermata anche per l’edizione di marzo 2014. Il 21 novembre a Milano RS sarà protagonista di una serata evento per coronare le celebrazioni dei 10 anni dell’edizione italiana. L’andamento della raccolta pubblicitaria, curata da Hearst Italia, è in linea con quanto inserito a budget grazie soprattutto al raddoppio del fatturato del sito web e alle iniziative speciali.

Fiorella Cipolletta