MEDIA

Calcio, discipline olimpiche e motori nel tris di canali sport di LT Televisioni


29.10.2013

Al via le trasmissioni sperimentali su Tivusat al 44, 45 e 46. Entro novembre anche in streaming su pc, tablet e smartphone. Il progetto sarà completato dal portale con una presenza sui mondi ‘social’ legata ai programmi

 

Prendono il via le trasmissioni sperimentali di due dei tre nuovi canali satellitari free to air, Sport LT Due e Sport LT Tre (canali tivusat 44, 45, 46) che daranno vita entro fine anno al nuovo progetto targato LT Televisioni dedicato allo sport, dopo l’acquisizione dei canali Sportitalia, Sportitalia 2 e Sportitalia 24 da parte del gruppo LT Multimedia di Valter La Tona (nella foto).

Sport LT Uno sarà un canale interamente dedicato al mondo del calcio. Non solo serie A e serie B bensì, più in generale, una televisione per l’intero mondo degli appassionati: dal calcio giocato e parlato, al variegato mondo delle tifoserie. Sport LT Due, passata la fase sperimentale, si proporrà come il canale dello sport italiano con grande spazio agli sport olimpici e, più in generale, a tutte le discipline dello sport (anche d’ambiente) e dell’avventura: dagli sport estremi al semplice piacere del vivere le proprie passioni sportive in libertà e a contatto con la natura. Sport LT Tre trae le radici dalla tradizione di Nuvolari: un canale interamente dedicato alle competizioni e all’agonismo sportivo legato ai motori. I canali sono già disponibili su satellite (trasmessi in SD-standard definition- in 16:9 con modalità DVB-S2) ed entro novembre saranno disponibili anche in streaming su pc, tablet e smartphone grazie alla piattaforma www.italiasmart.tv.

Sempre nella seconda metà del mese di novembre il progetto si completerà grazie alla messa on line di un portale internet dedicato e grazie a una innovativa presenza sui mondi ‘social’ legata a programmi, volti dei canali e mondi di riferimento. Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, resta valida la decisione dello scorso settembre del tribunale civile di Milano che si era pronunciata a favore di Prs.