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Novamont, la gara riparte con Brand Portal, Casiraghi Greco& e Jwt


25.10.2013

All’inizio del 2012 Novamont,  azienda chimica italiana con sede a Novara nota per la produzione della bioplastica Mater-Bi, aveva avviato una gara creativa per lo sviluppo della strategia di comunicazione e la realizzazione delle prossime campagne advertising. Nel processo di selezione erano state coinvolte tre agenzie: Brand Portal, Casiraghi Greco& e Jwt. Solo qualche mese dopo la gara era stata sospesa a causa del rinvio del termine per stabilire i criteri di biodegradabilità degli shopper e della proroga delle sanzioni contro chi viola i divieti.

Un ‘cambio’ momentaneo dello scenario normativo che per l’azienda ha fatto venire meno l’urgenza di una campagna, la prima importante azione di comunicazione realizzata dal gruppo. Proprio il Mater-Bi, infatti, trova applicazione nella produzione di imballaggi e delle buste di bioplastica che hanno sostituito i sacchetti tradizionali di polietilene. Ora la Commissione Europea mette fine al dibattito sul bando italiano relativo ai sacchetti di plastica con una proposta di direttiva europea, ancora in fase di ultimazione, che prevede la possibilità di tassare o di mettere al bando gli shopper tradizionali (ma anche i bioshopper truffa) come previsto nell’esperienza italiana, considerata un esempio virtuoso e ripetibile in tutti gli altri stati membri. Sanzioni in vista, dunque, per chi non rispetterà la normativa. Questo nuovo orizzonte ha rimesso in moto la gara indetta da Novamont che di fatto è stata ‘scongelata’dopo circa un anno e mezzo. Il processo decisionale è ripartito da dove si era fermato e porterà alla scelta del partner di comunicazione fra le tre agenzie inizialmente coinvolte.

Andrea Crocioni