CREATIVITY

eBay ‘riveste’ Cairoli e conferma la vocazione all’offline


25.10.2013

Giulio Ravizza: “Il marchio sta subendo una rivoluzione: vogliamo abbattere l’online per sfociare lì dove la gente vive e transita”. Creatività di Cookiesadv, pianificazione di IgpDecaux

 

Per l’intera giornata di ieri eBay ha ‘vestito’ quasi interamente gli spazi della stazione metropolitana Cairoli, a Milano. “Un’iniziativa unica nel suo genere, a due anni dall’apertura della categoria ‘Imperdibili’, che conferma la vocazione alla comunicazione offline, terreno che sta assorbendo investimenti in crescita” ha detto a Today Pubblicità Italia Giulio Ravizza, relationship marketing manager.

Storico player e-commerce, “il marchio sta subendo una rivoluzione: vogliamo abbattere l’online per sfociare lì dove la gente vive e transita, strategia perseguita a livello internazionale. Questa giornata vuole essere un ambizioso esperimento, attendiamo di vedere i risultati e speriamo di replicare”.
Lasciato alle spalle un passato da sito d’aste e oggetti usati, mercato che vale solo il 30%, contro il 70% dei prodotti nuovi di zecca, l’evento vuole soprattutto ricordare la vicinanza di eBay a importanti marchi del retail: ieri, infatti, 14 insegne oltre a essere state protagoniste sulle affissioni, potevano essere acquistate tramite mobile con ribassi fino al 50%.
L’inedita giornata di shopping, a cui è stato dedicato l’hashtag #ImperdibileCairoli, ha coinvolto anche i negozi presenti in stazione, che si sono prestati a scontare del 30% i loro prodotti, eccezion fatta per i tabacchi e i biglietti Atm. Non solo: in tre diversi momenti della giornata, i Boiler, trio comico di Zelig, hanno intrattenuto i passanti tra improvvisazione e piccoli sketch.
L’iniziativa è stata ideata dall’agenzia Cookiesadv, mentre la pianificazione è di IgpDecaux. “Rappresenta senza dubbio una case history unica – ha detto Benedetta Arlati, direttore marketing della concessionaria -. Non era mai successo, infatti, che un brand coinvolgesse in maniera così capillare gli spazi della metropolitana, mura dei negozi inclusi. A torto l’outdoor viene considerato un mezzo poco incline alla sperimentazione ma un utilizzo intelligente del qr-code, come quello messo in pratica da eBay, dimostra che non è così. Troppo spesso il qr-code, che sui manifesti ha ormai lo stesso ‘peso’ del logo, viene usato in modo sbagliato: per essere funzionale non deve sostituirsi alla creatività, per chi guarda deve essere immediatamente comprensibile l’obiettivo dell’interazione”.

Paola Maruzzi