MARKETING

Chef Dovunque rivoluziona il mercato dei cibi pronti


23.10.2013

Chef Dovunque, start up italiana che seleziona ingredienti artigianali e biologici per primi piatti della cucina italiana, confezionandoli e distribuendoli in kit predosati, ha chiuso un investimento di 1,2 milioni di euro con Vertis Venture, il fondo di venture capital di Vertis Sgr, e un gruppo di angel investor, tra cui WithFouders.

Chef Dovunque nasce dall’intuizione di Antonio Ranaldo (nella foto), un manager con la passione per la cucina, che nei suoi viaggi di lavoro si rende conto di quanto sia complicato acquistare all’estero gli ingredienti giusti per preparare un classico piatto di pasta della cucina italiana. Il primo passo è la registrazione del brevetto e del marchio, poi inizia a selezionare in tutta Italia ingredienti artigianali e provenienti da agricoltura biologica, per cui ottiene la certificazione ICEA, l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale con 28 uffici nel mondo, 300 tecnici valutatori e 13.000 aziende controllate.

Dopo avere individuato le ricette che coniugano al meglio la semplicità della tradizione contadina e la genuinità della dieta mediterranea, studia il packaging, una scatola riciclabile che contiene tutti gli ingredienti predosati e che può essere stoccata e trasportata facilmente. Presenta il suo progetto a degli investitori istituzionali che credono in lui e nella sua idea: viene costituita la newco Chef Dovunque srl, Vertis entra nel capitale con un investimento di 800 mila euro insieme a tre angel investor che partecipano all’operazione con altri 400 mila euro. In Italia la strategia commerciale di Chef Dovunque prevede la distribuzione dei kit di primi piatti predosati nella GDO e nella DO. Le ricette sono quelle della tradizione, in porzioni per due o tre persone: spaghetti aglio, olio e peperoncino, spaghetti pomodoro e basilico e pennette all’arrabbiata, tutte e tre anche nella versione ‘integrale’, spaghetti cacio e pepe e fettuccine al tartufo nero. La strategia di internazionalizzazione punta invece su Europa, Stati Uniti, Australia, Cina e Giappone.