MEDIA

Bill de Blasio si confessa a IL, il mesile del Sole 24 Ore


23.10.2013

Il magazine distribuito anche a Washington in occasione del Galà organizzato dalla NIAF

Domani 24 ottobre, esce in edicola il nuovo numero di IL, il mensile di Idee e Lifestyle del Sole 24 Ore, che questo mese dedica la copertina a Bill de Blasio, ‘Italiano of the year’, il candidato democratico alla carica di sindaco di New York e probabile vincitore delle elezioni cittadine del 5 novembre.

In un’intervista esclusiva concessa a IL, a firma di Jason Horowitz, de Blasio parla di come cambierà la sua città, a cominciare dalla riscoperta di quei valori antichi che convinsero i suoi nonni a lasciare l’Italia. IL dedica la storia di copertina agli italiani d’America: a chi ce l’ha già fatta come Jovanotti, il cestista NBA Andrea Bargnani, Massimiliano Gioni, curatore e critico di arte contemporanea – che si racconta a 360° nell’Intervista Larga, ricordando i suoi inizi appena sbarcato in America, quando faceva il ragazzo alla pari a casa di Roselee Goldberg, fondatrice della Biennale Performa – e a chi arriva a Manhattan per lavorare.

Proprio per la copertina e la cover story sugli italiani d’America, il numero di IL di novembre sarà distribuito il 26 ottobre a Washington in occasione del Galà organizzato dalla NIAF (National Italian American Foundation), alla presenza di importanti personaggi del mondo economico, politico e culturale americano e italiano.

La Prima Pagina del mensile sarà dedicata alla corsa alle ‘rivelazioni’ sul web: grazie a Snowden, Julian Assange, Bradley Manning, Barrett Brown di Anonymous. Per il Fogliettone di questo mese Michele Masneri è andato a vedere la tenuta agricola comprata da Massimo D’Alema per produrre vino: La Madeleine. Nelle Rane trova spazio la confessione di Giampiero Mughini: “Nell’itinerario di lettori di ciascuno di noi, ci sono libri che uno si danna per il fatto di non averli letti. Ancora a luglio scorso io non avevo mai letto Arcipelago Gulag, il libro-monumento cui Solženicyn aveva lavorato per dieci anni”. Lo scrittore bibliofilo rimedia ora, descrivendo come il libro uscito nel 1973 sia stato un pugno in faccia per chi non voleva vedere le atrocità e i delitti del comunismo. La campagna pubblicitaria è curata da Red Cell e pianificata sui mezzi del Gruppo 24 ORE.