CREATIVITY

Carter Murray: “Tecnologia ‘inutile’ senza idee creative alla base”


21.10.2013

Intervista al nuovo ceo worldwide di Draftfcb

 

Lo scorso 9 settembre Interpublic Group ha nominato Carter Murray (nella foto) nuovo ceo di Draftfcb Worldwide. Il manager, 38 anni, proviene dalla precedente carica di president and ceo for North America e ceo di Y&R New York.

Pubblichiamo uno stralcio dell’intervista rilasciata da Murray a Pubblicità Italia; la versione integrale è pubblicata sul mensile di ottobre.

Alla luce del continuo mutamento dello scenario globale, l’Italia rimane un mercato prioritario nella strategia del network. “Abbiamo un ufficio locale forte gestito da un team management con un background digitale e recentemente abbiamo collaborato con GolinHarris per l’apertura della loro prima sede italiana, con la quale il management di Draftfcb  Italia è strettamente collegato. In tutto il mondo le agenzie stanno cercando di definire un approccio che esprima ciò di cui i clienti hanno più bisogno: intuizioni, idee, engagement e integrazione. Unendo le forze con GolinHarris, siamo in grado di offrire a chi è già nostro cliente le più avanzate soluzioni globali di real-time engagement e le migliori competenze di social media per creare contenuti ad hoc per i loro brand in tempo reale. Nessun altro nel mercato italiano ha questa capacità e questo lancio è un grande esempio per il resto del network”.

Rispetto al matrimonio tra Publicis e Omnicom “stiamo tutti cercando di metabolizzare ciò che questa fusione significa per il comparto – commenta -. Abbiamo delle reali possibilità di differenziarci da holding di grandi dimensioni, puntando sulla cura e sull’attenzione più personalizzata dei nostri clienti. Ed è più semplice fare cultura ”.

La tecnologia è in continua evoluzione e i consumatori hanno in mano molti strumenti. “Non ci sono mai stati così tanti modi per interagire con le persone, ma questi metodi non servono a nulla se l’idea creativa alla base non è coinvolgente. Per poter essere uditi ‘al di sopra del rumore’, i brand devono sviluppare comunicazioni utili e/o divertenti. Pensare che il messaggio possa essere veicolato esclusivamente grazie alla popolarità di un’innovazione forte denota pigrizia e spesso non produce un impatto duraturo, per creare la magia bisogna unire le intuizioni e l’eccellenza creativa alla giusta tecnologia. Questo è quello che sto cercando di promuovere in Draftfcb”, conclude Murray.

 

Valeria Zonca